Suppergiù 60 sedie in 60 anni: la mostra alla Fondazione Vico Magistretti

Pubblicato il Di in Eventi

Suppergiù 60 sedie in 60 anni non è solo una mostra: è la testimonianza della passione dichiarata di Vico Magistretti per la sedia. Lo ammette lo stesso designer in un’intervista del 2003: “Ho una passione un po’ vergognosa per le sedie. Credo sia perché è la cosa più difficile, non perdona nulla. Difficile essere contenti di una sedia”.

Fotografie di Sebastiano Maielli

Questa ossessione per la sedia non nasce improvvisamente: già nel 1980, su idea dell’amico Enrico Baleri, Magistretti organizza una sua personale allo Studio Marconi di Milano intitolata Vent’anni, venti sedie. Il titolo semplice e diretto funziona così bene che l’anno successivo la mostra approda anche a Londra, con un piccolo adattamento: Twenty-one years, twenty-one chairs, per il Designers’ Saturday.

Dagli archivi allo spazio espositivo

Oggi, la Fondazione Studio Museo Vico Magistretti rilancia quel progetto con Suppergiù 60 sedie in 60 anni, una mostra che nasce soprattutto dall’archivio dello studio. Il curatore Luca Poncellini ha compiuto un lavoro minuzioso: lettere, minute di accordi, fax, cartelle stampa, dossier di brevetti, foto di prototipi, modelli e disegni sono stati analizzati per decifrare appunti e annotazioni.

Fotografie di Sebastiano Maielli

Il risultato è un racconto dettagliato delle linee progettuali di Magistretti: concept design, reinterpretazione della tradizione e spunti autobiografici emergono attraverso la tipologia che più lo affascinava: la sedia.

Il percorso della mostra

La mostra si sviluppa su due percorsi principali. Il primo è una timeline di disegni originali e riproduzioni fotografiche delle oltre sessanta sedie – sessantasei per essere precisi – realizzate da Magistretti nei suoi sessant’anni di carriera. Il secondo percorso propone una selezione di sedie da usare e provare, accompagnate da altrettanti taccuini che raccontano storie di intuizioni, collaborazioni, correzioni, ripensamenti, sfide produttive e persino qualche grana legale.

Sedersi e leggere: la sedia come racconto di una carriera

Suppergiù 60 sedie in 60 anni è dunque più di una mostra: è un invito a sedersi e leggere. Ogni sedia racconta di sé, e tutte insieme offrono uno sguardo sulla visione di un progettista che ha segnato la storia del design italiano e internazionale, trasformando un gesto quotidiano – sedersi – in un’esperienza di creatività e memoria.