Edizioni Milano presenta Magellano, la riedizione del vaso progettato da Vico Magistretti nel 1971. L’oggetto torna oggi nella sua forma originale, confermando la forza del linguaggio progettuale dell’autore e la sua sorprendente attualità nel design contemporaneo.


Set design _ Sonia Pravato
Magellano si caratterizza per una geometria essenziale: due emisferi identici che, uniti, generano una sfera perfetta. La superficie, completamente lavorata a mano, è attraversata da un reticolo di meridiani e paralleli, richiamando l’immagine di un piccolo globo domestico. Questo dettaglio conferisce al vaso un’identità riconoscibile e una forte presenza estetica.

Materiali e artigianalità italiana
Realizzato in ottone con una speciale placcatura al palladio, Magellano è prodotto interamente in Italia da maestri artigiani. La finitura brillante e duratura e la precisione della lavorazione riflettono la filosofia di Editions Milano, che unisce tradizione e innovazione. Ogni vaso riporta sulla base la firma incisa di Vico Magistretti, a garanzia di autenticità e valore collezionistico.


Set design _ Sonia Pravato
“La semplicità è la cosa più difficile al mondo”, sosteneva Magistretti. Magellano traduce questo principio in una forma rigorosa, derivata da un’intuizione concettuale chiara. Il rigore geometrico convive con una dimensione poetica, trasformando il vaso in un oggetto scultoreo e funzionale, capace di dialogare con lo spazio in maniera discreta e raffinata.

Magellano e l’ispirazione giapponese
Il vaso porta con sé un richiamo alla cultura giapponese, amata da Magistretti. La sua forma si presta alla pratica dell’ikebana, permettendo composizioni floreali che privilegiano equilibrio e misura. L’atto di disporre i fiori diventa così un gesto contemplativo, in linea con l’idea di design come esperienza sensoriale.


Magellano è disponibile nei diametri 15 cm e 25 cm, adattandosi a spazi diversi, dal living più ampio alla scrivania o al comodino. La riedizione conferma la capacità di Magistretti di progettare oggetti senza tempo, che mantengono intatta la loro identità e continuano a dialogare con il design contemporaneo.
