Jonojé Luxury Suites: a Bruges un’ex fabbrica si trasforma in un rifugio di quiet luxury

Pubblicato il Di in Approfondimenti

Nel cuore silenzioso di Bruges, lontano dall’idea convenzionale di ospitalità, prende forma Jonojé Luxury Suites: un progetto firmato Studio LOHO che trasforma un’ex fabbrica di pennelli in uno spazio ibrido dove design, artigianalità e ricerca materica convivono in perfetto equilibrio.

Photos © Tijs Vervecken

Lo studio belga, noto per i suoi interni su misura e per una progettazione che attraversa architettura, oggetti e materiali, ha reinterpretato un edificio storico di oltre 1.000 metri quadrati mantenendone l’identità originaria e trasformandolo in una destinazione immersiva. Jonojé non è soltanto un boutique B&B, ma anche showroom, galleria, studio creativo e residenza: un luogo che racconta in modo autentico l’universo estetico di Studio LOHO.

Sei suite tra materia, silenzio e texture

L’intervento si sviluppa attraverso sei suite da circa 75 metri quadrati, ciascuna concepita come un ambiente autonomo e profondamente materico. Le superfici diventano protagoniste del progetto: pareti dall’effetto organico, intonaci materici, strutture in listelli di bambù e volumi scultorei definiscono atmosfere essenziali ma avvolgenti.

Photos © Tijs Vervecken

La palette è naturale, calda, costruita su texture e imperfezioni controllate che restituiscono una sensazione di quiete domestica.

Tra gli elementi distintivi emergono le cabine doccia freestanding in ceramica, i lavabi in argilla e gli interruttori organici realizzati da Maison Kallis, dettagli che contribuiscono a creare un linguaggio coerente e sensoriale. Nella suite ROKU, in particolare, il bambù diventa elemento architettonico ritmico, capace di filtrare lo spazio e generare profondità visiva.

Un atelier abitabile tra oggetti e sperimentazione

Jonojé diventa anche una sorta di galleria abitabile dove sperimentare da vicino le creazioni iconiche dello studio. Tra queste, la celebre vasca in ceramica modellata da un unico blocco di argilla rappresenta perfettamente l’approccio scultoreo di Studio LOHO: oggetti che non si limitano alla funzione, ma diventano presenza architettonica.

Anche i pavimenti raccontano questa filosofia, grazie a superfici colate decorate con motivi grafici ottenuti dai residui di lavorazione dell’argilla, in un dialogo continuo tra artigianato e sperimentazione.

Photos © Tijs Vervecken

L’esperienza dell’ospitalità

L’esperienza è costruita con la stessa attenzione dedicata agli interni. Ogni suite include una cucina privata e ogni mattina gli ospiti ricevono una colazione vegetariana servita direttamente in camera, composta da pane a lievitazione naturale, burro montato fatto in casa e prodotti di artigiani locali.

Photos © Tijs Vervecken

Più che un luogo da visitare, Jonojé appare come uno spazio da vivere lentamente. Un progetto che interpreta il lusso contemporaneo attraverso silenzio, matericità e autenticità, restituendo al design una dimensione intima e profondamente sensoriale.