Nel cuore di Padova, lo studio Architettura Tommasi firma un nuovo progetto di ristrutturazione all’interno della Casa degli Obizzi, edificio storico tutelato per il suo valore culturale, architettonico e artistico. Completato nel 2025, l’intervento riguarda il Loft GB, uno spazio residenziale di circa 85 mq sviluppato su due livelli, caratterizzato da un’altezza interna di 5 metri, elemento che ha permesso una profonda rilettura della fisionomia spaziale.



Il loft gode di una doppia esposizione, verso la strada e la corte interna del palazzo, condizione che contribuisce a definire un ambiente luminoso e articolato, in dialogo costante con il contesto storico.
Casa degli Obizzi: stratificazioni storiche e trasformazioni
Il loft si inserisce all’interno della Casa degli Obizzi, edificio risalente al XIV secolo e storica residenza dell’omonima famiglia nobile di origine francese. Nel corso dei secoli, il palazzo è stato oggetto di numerose trasformazioni: un importante intervento edilizio è documentato poco prima del 1682, mentre nel 1781 una parte del complesso venne demolita.

A partire dagli anni Quaranta del Novecento, l’edificio è stato progressivamente convertito in complesso residenziale. Un primo intervento di restauro generale, avvenuto nel 2015, ha introdotto modifiche distributive e un cambio di destinazione d’uso, ponendo le basi per successive operazioni di recupero e valorizzazione.
Il progetto: ripensare lo spazio nel rispetto delle preesistenze
Il progetto di Architettura Tommasi nasce con l’obiettivo di coniugare le esigenze dell’abitare contemporaneo con il rispetto delle caratteristiche architettoniche originarie. Il restauro del Loft GB ha comportato una riorganizzazione degli spazi interni articolati su piano terra e piano ammezzato, intervenendo in modo puntuale sulla distribuzione.

In origine, una scala laterale conduceva al piano ammezzato, limitando la fruibilità dello spazio. La sua rimozione ha consentito di recuperare superfici utili per l’inserimento di un bagno e di una camera da letto, migliorando la funzionalità complessiva dell’abitazione.




Elemento centrale del nuovo progetto è l’introduzione di una scala elicoidale collocata nel soggiorno. Realizzata in ferro nero, la scala assume un ruolo architettonico e percettivo di primo piano: non solo ottimizza i collegamenti verticali, ma ridefinisce la percezione metrica dello spazio, diventando fulcro visivo e funzionale dell’intero loft.
Distribuzione degli ambienti
Il piano terra accoglie la zona giorno, con cucina e soggiorno organizzati in un ambiente continuo. La demolizione di una parete esistente e l’inserimento di tre gradini, necessari a compensare un dislivello, permettono una connessione fluida con la camera da letto, affacciata sulla corte interna del palazzo.


Il piano ammezzato ospita una stanza aggiuntiva, un bagno e spazi contenitivi, pensati per rispondere alle esigenze quotidiane senza compromettere la leggibilità volumetrica dell’ambiente originario.
Materiali, cromie e arredi su misura
Grande attenzione è stata riservata alla scelta dei materiali, privilegiando soluzioni naturali e sostenibili. È stato conservato il pavimento originale in terrazzo veneziano, mentre le pareti di entrambi i livelli sono rifinite con un intonaco naturale a base di argilla, selezionato per le sue qualità traspiranti e per l’effetto materico, capace di instaurare un dialogo diretto con il ferro della scala.

I bagni sono caratterizzati da finiture in ceppo di gres, accostate a sanitari neri dal design essenziale, in un equilibrio sobrio ma fortemente espressivo.

La palette cromatica si muove su tonalità tenui e terrose, con pareti dai riflessi salmonati che dialogano con il nero granuloso degli elementi in ferro, trattati con una verniciatura a polvere dall’aspetto volutamente materico. Il nero ritorna anche negli arredi della cucina e nei dettagli dei bagni, rafforzando la coerenza visiva del progetto.

Tutti gli arredi sono stati progettati su misura. La cucina, realizzata in MDF laccato, così come i volumi dei bagni, è concepita come un elemento trasformabile: un volume monolitico che può essere completamente chiuso e scomparire alla vista, assumendo l’aspetto di un semplice mobile. Una soluzione che rende lo spazio altamente flessibile e multifunzionale.

Un equilibrio tra memoria e contemporaneità
L’incontro tra superfici naturali, finiture minimali e soluzioni progettuali su misura conferisce agli interni un senso di armonia e funzionalità. Il risultato è uno spazio intimo e sofisticato, in cui architettura, materia e luce costruiscono un equilibrio misurato tra le esigenze dell’abitare contemporaneo e la tutela del patrimonio architettonico storico.