Radici, storica azienda italiana specializzata in pavimentazioni tessili per l’interior design, presenta Ritmi, una collezione inedita firmata dalla designer Francesca Lanzavecchia. La linea nasce dall’esplorazione della versatilità del campionario ChromoProject, che raccoglie le basi di stampa dedicate a moquette per ambienti contemporanei.

“Ritmi è una ricerca sull’equilibrio tra ordine e intuizione, tra controllo e libertà, dove la precisione tecnica della stampa si unisce a una sensibilità che trasforma la superficie in paesaggio. Ogni pattern è una mappa astratta, un sistema di segni che organizza pieni e vuoti, luce e ombra, movimento e quiete”, racconta Francesca Lanzavecchia.
Geometrie in movimento
La collezione trasforma la superficie tessile in un paesaggio grafico, con cromie decise e accese e sequenze di forme sofisticate. Le geometrie, nate da strutture rigorose, si aprono a variazioni e sovrapposizioni che generano vibrazioni ottiche e leggere percezioni di movimento. Il disegno diventa così spazio e il ritmo amplifica la profondità visiva.


Un primo approccio alla collezione rivela superfici interpretate come campi visivi in espansione. Linee che si orientano in direzioni non ortogonali danno origine a griglie inaspettate e a un andamento visivo mutevole. La combinazione di azzurro intenso, rosso, marrone e beige costruisce un equilibrio costante tra ordine e variazione, trasformando la geometria in un paesaggio astratto, stratificato e dinamico.
Trame intrecciate e tridimensionali
Al centro della ricerca di Ritmi c’è anche l’idea di intreccio e ritmo come principi generativi dello spazio. Linee che si avvolgono e si sovrappongono costruiscono trame visive tridimensionali, in cui pieni e vuoti dialogano creando profondità. I segni geometrici si liberano dalla staticità formando una griglia fluida che coniuga rigore compositivo e leggerezza percettiva. Le cromie desaturate e fredde, dall’azzurro al verde pastello, rendono queste superfici ideali per progetti contemporanei dove la struttura guida la lettura dello spazio.


Curve e variazioni di densità
La collezione esplora anche l’uso di archi, cerchi e linee curve, intrecciati secondo una logica misurata. La percezione cambia a seconda della distanza: da lontano emergono segni intensi e decisi, da vicino il disegno si rivela in trame sottili e raffinate. La palette cromatica, che spazia dal terracotta al blu cobalto, contribuisce a costruire un linguaggio visivo controllato, dove la struttura resta sempre chiara e leggibile. Queste superfici tessili animano lo spazio con variazioni di densità, coniugando tensione formale e sensibilità visiva.

Con Ritmi, Radici e Francesca Lanzavecchia confermano la capacità di trasformare la moquette in una superficie narrativa, dove colore, forma e movimento dialogano per definire l’identità degli interni contemporanei.