Una dimora come tela vivente nella campagna fiamminga

Pubblicato il Di in Approfondimenti

Nel cuore della campagna fiamminga, l’interior designer Julie Thiers ha dato vita a una dimora di 550 m² che sembra fluire direttamente nel paesaggio circostante. Luminosa e aperta, la casa è concepita come un naturale prolungamento del suo universo creativo, un luogo dove architettura, design e arte convivono armoniosamente.

Photo credits: DePasquale+Maffini.

Fondatrice del marchio belga Illus, noto per specchi, accessori e ferramenta architettonica realizzati a mano in Belgio, Julie ha trasformato la propria abitazione in una vera tela vivente. Ogni ambiente diventa così uno spazio di sperimentazione, in cui materiali senza tempo si intrecciano con pezzi iconici e opere d’arte selezionate con sensibilità intuitiva.

Photo credits: DePasquale+Maffini.

Progettata in collaborazione con l’architetto Pascal Bilquin, la residenza è organizzata attorno alla vita quotidiana e alle abitudini della famiglia, con un’attenzione particolare al flusso e alla circolazione interna. Pochi corridoi, prospettive aperte e una naturale fluidità tra gli spazi consentono una continuità visiva e funzionale. Cucina e soggiorno sono comunicanti, pur mantenendo atmosfere distinte, mentre le proporzioni equilibrate degli ambienti favoriscono una sensazione immediata di serenità.

Fin dai primi progetti, ogni stanza è stata orientata per catturare le viste sul giardino e sulla natura circostante, offrendo prospettive quasi panoramiche a 360° e inquadrando angoli diversi del paesaggio da ogni ambiente.

Materiali autentici e duraturi

L’estetica della residenza evita l’uniformità tipica delle nuove costruzioni, privilegiando materiali autentici e senza tempo.

Photo credits: DePasquale+Maffini.

In cucina, il pavimento in pietra naturale Brecchia, dai caldi toni marrone e arancione, definisce l’atmosfera della stanza, mentre le piastrelle bianche a muro richiamano le cucine storiche delle cantine dei castelli e delle case lungo i canali di Amsterdam.

Il bagno è caratterizzato da un pavimento in pietra rossa naturale dal motivo audace, selezionata da Dominique Desimpel, combinato a piani in marmo Calacatta e piastrelle rosa pallido nella zona doccia. All’esterno, la facciata in mattoni abbinata a telai in legno trae ispirazione dall’architettura danese, integrandosi con il paesaggio belga e promettendo un invecchiamento elegante e naturale.

Photo credits: DePasquale+Maffini.

Collezione di arte e design

Gli interni ospitano una collezione di mobili vintage e pezzi iconici. La cucina è animata da tavolo e sedie Nakashima acquistati all’asta, mentre la sala da pranzo si concentra su un tavolo di Sergio Rodrigues accompagnato da sedie di un designer olandese. Il soggiorno è valorizzato da un divano organico di Pierre Augustin Rose, mentre in camera da letto un tavolino dialoga con un’opera di Martin Lo.

Photo credits: DePasquale+Maffini.

Le opere d’arte, selezionate secondo un equilibrio tra sensibilità minimalista ed elementi più espressivi, diventano parte integrante dell’architettura, contribuendo a creare un ambiente coerente e armonioso in cui design, arte e materiali senza tempo convivono in perfetta sintonia.