Argillà Italia 2026: Faenza celebra la ceramica contemporanea tra arte, design e tradizione

Pubblicato il Di in Eventi

Dal 4 al 6 settembre 2026 Faenza torna a essere la capitale internazionale della ceramica artistica con la nona edizione di Argillà Italia, il festival che trasforma il centro storico della città in un grande palcoscenico dedicato alla maiolica, all’artigianato d’autore e al design contemporaneo.

Per tre giorni strade, piazze e spazi culturali ospiteranno 250 ceramisti provenienti da tutto il mondo, con una grande mostra-mercato all’aperto, esposizioni, workshop, dimostrazioni dal vivo e incontri dedicati alla cultura della ceramica.

Organizzato dal MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza insieme al Comune di Faenza, con il supporto di AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, European Route of Ceramics ed Ente Ceramica Faenza, Argillà Italia si conferma un appuntamento di riferimento per il settore, capace di unire la storica tradizione della maiolica faentina alle espressioni più innovative della ceramica contemporanea.

Un festival diffuso tra arte, design e artigianato

Il cuore della manifestazione sarà la grande mostra-mercato nel centro storico, con circa 250 espositori selezionati tra artigiani italiani e internazionali. Un percorso che racconta tecniche, materiali e linguaggi diversi, mostrando come la ceramica sia oggi un territorio creativo aperto tra arte, design e sperimentazione.

Accanto agli acquisti d’autore, Argillà Italia propone un ricco programma culturale con oltre trenta mostre, ospitate nei musei, nelle gallerie e negli spazi storici della città.

Tra le novità di questa edizione lo spazio di Piazza Nenni, dedicato ai laboratori aperti al pubblico, dove adulti e bambini potranno avvicinarsi alla lavorazione dell’argilla attraverso attività di tornio, decorazione e modellazione.

Non mancheranno le performance dedicate alla scoperta delle tecniche ceramiche, come il Mondial Tornianti, la competizione internazionale tra vasai provenienti da tutto il mondo, e la cottura all’aperto “Per DONO” curata dal collettivo Ceramicoscopio.

L’Austria ospite dell’edizione 2026

Il Paese Ospite di questa edizione sarà l’Austria, protagonista con una selezione di ceramisti presenti lungo il percorso della mostra-mercato e con due esposizioni al Ridotto del Teatro Masini.

La mostra “Grow: decay” presenta le ricerche di 24 artisti della scena ceramica contemporanea austriaca, mentre “States of becoming” dà spazio a giovani talenti provenienti dalle principali istituzioni formative dedicate alla ceramica.

Tra gli appuntamenti più significativi anche “Creative Clays. Le città creative UNESCO e la ceramica contemporanea”, ospitata al Palazzo del Podestà, che celebra l’ingresso di Faenza nella rete delle Città Creative UNESCO.

Faenza e la ceramica come patrimonio contemporaneo

Durante il festival anche il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, il Museo Carlo Zauli e gli altri spazi culturali cittadini saranno protagonisti con mostre, visite guidate e progetti speciali dedicati alla ricerca ceramica.

L’edizione 2026 segna inoltre un nuovo capitolo per Argillà Italia grazie alla nuova identità visiva realizzata in collaborazione con l’Istituto Persolino Strocchi di Faenza, un progetto che valorizza il dialogo tra formazione e professione.

Con la sua capacità di mettere in relazione storia, artigianato e innovazione, Argillà Italia conferma il ruolo di Faenza come punto di riferimento internazionale per la ceramica contemporanea: un luogo dove l’argilla diventa materia creativa, memoria e futuro.