“Io sono un architetto”: la retrospettiva su Ettore Sottsass a Palazzo Buontalenti

Pubblicato il Di in Eventi

Con una carriera che attraversa pittura, grafica, fotografia, editoria, design e architettura, Ettore Sottsass (1917-2007) resta uno dei protagonisti indiscussi del Novecento italiano. Con uno sguardo critico e sensibile, Sottsass ha saputo attraversare le contraddizioni del suo tempo, interrogandosi sul rapporto tra individuo, società e oggetti del quotidiano.

Ettore Sottsass, Allestimento della mostra Menhir, Ziggurat, Stupas, Hydrants & Gas Pumps, Galleria Sperone, Milano (19 aprile-27 maggio 1967) Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) – Università degli Studi di Parma. © Erede Ettore Sottsass, by SIAE 2026

A Palazzo Buontalenti a Pistoia, dal 7 marzo al 26 luglio 2026, la mostra “Io sono un architetto. Ettore Sottsass”, curata da Enrico Morteo e promossa da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript con Electa e Fondamenta, propone un’ampia retrospettiva sull’artista. La rassegna, realizzata in collaborazione con CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, lo Studio Sottsass Srl e altre istituzioni, raccoglie oltre 1.400 opere, tra disegni, progetti, fotografie, materiali documentari e oggetti di design, coprendo il periodo dal dopoguerra alla metà degli anni Settanta, quando i rapporti con la Toscana sono più intensi.

Installation view della mostra Io sono un architetto. Ettore Sottsass, 2026, Palazzo Buontalenti, Pistoia. Courtesy Fondazione Pistoia Musei. © photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Una ricerca tra forma, colore ed emozione

Il titolo della mostra riprende un’affermazione dello stesso Sottsass e sintetizza la sua visione: progettare significa costruire relazioni tra le fragilità umane e l’infinito ordine del cosmo. Il percorso espositivo privilegia documenti inediti conservati al CSAC, integrati da prestiti da fondazioni, archivi e collezioni private. Tra questi, carte, disegni e fogli di lavoro testimoniano l’evoluzione di una ricerca che unisce arte, design e architettura.

Installation view della mostra Io sono un architetto. Ettore Sottsass, 2026, Palazzo Buontalenti, Pistoia. Courtesy Fondazione Pistoia Musei. © photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Si evidenzia la sua attività come designer di ceramica, con la collaborazione alla manifattura Bitossi a Montelupo Fiorentino, e come decoratore d’interni, architetto e art director per aziende del territorio toscano, tra cui Poltronova. La mostra documenta anche il suo lavoro con Olivetti, che segna un incontro tra design industriale, tecnologia e poesia del gesto progettuale.

Dal colore al bianco e nero

Il percorso cronologico conduce il visitatore dalle prime sperimentazioni artistiche e manuali di Sottsass alle creazioni tridimensionali, dai mobili innovativi della serie Mobili Fly alle ceramiche concettuali come Offerta a Shiva e Le ceramiche delle tenebre. Il ciclo fotografico delle Metafore, in bianco e nero, chiude la prima fase della sua carriera, sintetizzando le ricerche precedenti e anticipando la stagione di Memphis.

Allestimento e programma pubblico

L’allestimento, curato da Daniele Ledda (XyComm), traduce nello spazio i principi della ricerca di Sottsass, creando un ambiente stratificato e dinamico, come un laboratorio in continua evoluzione. A corollario della mostra, il progetto Insider, presso Palazzo de’ Rossi, presenta opere e documenti generalmente non esposti, tra cui lavori di Sergio Cammilli e materiali legati alla nascita di Poltronova.

Un articolato public program accompagna la rassegna, con incontri interdisciplinari su musica, cinema, design e cultura, visite guidate per adulti, gruppi, scuole, laboratori per famiglie e attività dedicate anche a persone con Alzheimer e caregiver, comprese visite in LIS.

Un atlante del pensiero di Sottsass

Il volume che accompagna la mostra, edito da Electa e curato da Enrico Morteo, ripercorre il percorso espositivo come una costellazione di parole e immagini, offrendo uno sguardo sul mondo emotivo e progettuale di Sottsass. Più che un catalogo, è un vero e proprio atlante utile per orientarsi nel suo universo di forme, colori e progetti.

Installation view della mostra Io sono un architetto. Ettore Sottsass, 2026, Palazzo Buontalenti, Pistoia. Courtesy Fondazione Pistoia Musei. © photo Ela Bialkowska, OKNOstudio

Con questa retrospettiva, Pistoia prosegue il suo percorso dedicato a figure e movimenti del Novecento e dell’arte contemporanea, consolidando il ruolo della città come luogo di indagine, sperimentazione e memoria culturale, capace di raccontare il legame tra territorio, storia e progetto creativo.