Dal 29 gennaio al 15 marzo 2026, l’ADI Design Museum di Milano ospita KO=GHEI, la mostra dedicata all’eccellenza dell’artigianato giapponese, promossa da Kitamaebune Kōryū Kakudai Kikō in collaborazione con ANA Strategic Research Institute e con il patrocinio del Comune di Milano. L’esposizione rientra tra gli appuntamenti culturali di riferimento per il design e le arti applicate, proponendo oggetti che uniscono tecnica, creatività e funzione.


Il titolo richiama il termine giapponese kogei 工藝, che combina Ko, la tecnica e il sapere tradizionale, e Ghei, la pratica creativa che genera bellezza attraverso corpo e spirito. La mostra evidenzia come, in Giappone, arte e vita quotidiana siano da sempre strettamente intrecciate, dove disciplina e immaginazione convivono per produrre oggetti di straordinaria qualità.
Un percorso tra ceramica, lacca e metallo
KO=GHEI propone una selezione di opere tra le più significative dell’artigianato tradizionale giapponese:
- Mumyōi yaki e Bizen yaki, ceramiche di Sado e Bizen
- Kabazaiku, lavorazione della corteccia di ciliegio selvatico di Kakunodate
- Wajima nuri, laccatura tradizionale della città di Wajima
- Nousaku, fusione di metalli come stagno, rame e bronzo
- Opere di alta oreficeria in oro e metalli preziosi

Tra i maestri presenti figurano Tesori Nazionali Viventi come Sekijin ITO (Sekisui ITO V) e Jun ISEZAKI, che incarnano l’eccellenza delle tecniche tradizionali, dalla ceramica alla lacca al kabazaiku.
Il percorso espositivo invita a scoprire oggetti di uso quotidiano – ciotole, tazze, scatole, contenitori per tè, vassoi – in cui funzione, durata e bellezza convivono, riflettendo la filosofia giapponese di armonia tra vita materiale e creatività.
Un ponte tra tradizione e contemporaneo
KO=GHEI rende accessibile al pubblico internazionale un patrimonio storico e culturale fino a oggi legato a contesti regionali. Le opere, nate per essere utilizzate, testimoniano come l’artigianato giapponese continui a parlare al presente attraverso la qualità dei materiali, la maestria dei gesti e l’equilibrio tra tecnica e spirito.

L’ingresso alla mostra è gratuito, offrendo un’esperienza aperta a tutti: dagli appassionati di cultura giapponese ai viaggiatori, dai collezionisti ai curiosi interessati al design e al saper fare.