In occasione della decima edizione di Milano MuseoCity 2026, dal 6 febbraio al 15 marzo, il flagship store Moroso di Via Pontaccio 8/10, nel cuore di Brera, apre le porte al progetto espositivo Archivi del Contemporaneo, un’iniziativa che intreccia design, arte contemporanea e narrazione storica.

Milano MuseoCity, promossa dal Comune di Milano e dall’Associazione MuseoCity ETS, trasforma la città in un museo diffuso: oltre venti gallerie e negozi espongono opere, documenti e progetti provenienti da più di trenta musei e archivi, animando lo spazio urbano con interventi site-specific.
All’interno di questo contesto, Moroso diventa vetrina privilegiata per la rete Archivi del Contemporaneo, nata nel 2019 con capofila il Museo MA*GA di Gallarate (VA), dedicata alla valorizzazione di fondi archivistici, case-museo, collezioni e fondazioni che custodiscono il patrimonio artistico del Novecento e contemporaneo.
Un dialogo tra storie e figure chiave
La mostra mette in dialogo tre istituzioni partner: il [MAP] Museo di Arte Plastica, l’Associazione Il Borgo di Lucio Fontana e la Fondazione Giancarlo Sangregorio. Attraverso una selezione di materiali d’archivio, opere e testimonianze, il progetto ruota attorno a tre figure centrali dell’arte italiana del XX secolo: Enrico Baj, Lucio Fontana e Giancarlo Sangregorio.

La scelta di questi artisti nasce dal desiderio di raccontare reti di relazioni personali e intellettuali, segnate da scambi, confronti e affinità creative, che hanno segnato alcune delle stagioni più fertili dell’arte italiana. Il percorso espositivo restituisce una trama condivisa di luoghi, dialoghi e immaginari, dove sperimentazione, materia e pensiero creativo si intrecciano con il racconto della memoria culturale.
Moroso come spazio narrativo
L’iniziativa conferma l’impegno di Moroso nel superare i confini del design d’arredo, trasformando i propri spazi in ambienti narrativi e sensoriali. Fondata nel 1952, l’azienda è oggi leader del design internazionale e riconosciuta per il suo approccio che unisce artigianalità, creatività e cultura del progetto, collaborando con designer di livello mondiale.

Con Archivi del Contemporaneo, Moroso promuove un dialogo tra discipline artistiche e culturali, sostenendo una visione del design come pratica culturale capace di fare da ponte tra storia, memoria e contemporaneità. La mostra non si limita alla conservazione: intende riattivare le eredità artistiche, facendole emergere come spazio vivo di ricerca, confronto e narrazione, accessibile a un pubblico internazionale in occasione di Milano MuseoCity.