Jil Sander reinventa un classico del design: la sedia S64 di Marcel Breuer rivive con Thonet

Pubblicato il Di in Pezzi Storici

La stilista di moda Jil Sander, celebre nel mondo per il suo purismo estetico, ha recentemente presentato la sua prima incursione nel mondo del design d’interni reinterpretando un’icona del mobile moderno: la celebre sedia cantilever S64 di Marcel Breuer. Pur avendo ormai lasciato le passerelle internazionali, Sander continua a esprimere la propria forza creativa, confermando che, come ama ripetere, «il lavoro creativo fa parte della mia vita».

Photo credits: Thonet GmbH, photographer: Hartmut Nägele

La collaborazione con Thonet nasce dalla condivisione di valori profondi: attenzione alla qualità dei materiali, perfezione artigianale e amore per il design senza tempo. Come spiega Norbert Ruf, Creative Director di Thonet, «abbiamo ritenuto che Jil Sander fosse congeniale per dare nuova eleganza a questi classici, poiché anche il suo linguaggio estetico affonda radici nella tradizione del Bauhaus».

Photo credits: Thonet GmbH, photographer: Hartmut Nägele

Stilista e produttore condividono l’idea che la vera innovazione risieda spesso nei dettagli e che un oggetto di design debba durare nel tempo, mantenendo una rilevanza estetica costante.

Due linee, un classico reinterpretato

La collezione firmata JS . THONET si articola in due linee: SERIOUS e NORDIC. Con la linea SERIOUS, Sander impreziosisce il classico telaio S64 con tubolare in titanio lucido e imbottiture della seduta e dello schienale in quattro diverse tonalità, affiancate da una variante con paglia di Vienna color Dark Melange. I braccioli e i dettagli in legno laccato a lucido completano la reinterpretazione, conferendo al modello un’eleganza sofisticata e senza tempo.

Photo credits: Thonet GmbH

La linea NORDIC, invece, privilegia un’estetica più calda e materica: il telaio cantilever presenta una finitura nickel silver opaca, elementi in rovere pigmentati di bianco e sedute imbottite in cuoio bianco o naturale, con la possibilità di scegliere la versione in paglia di Vienna chiara.

In entrambe le linee, Jil Sander riesce a evidenziare la forma originaria della S64, aggiungendo raffinatezza e lusso discreto senza alterarne l’identità progettuale.

Photo credits: Thonet GmbH

Dalla moda al mobile: lusso senza tempo

Il minimalismo poetico di Jil Sander, fatto di materiali di alta qualità e lavorazione artigianale, si sposa perfettamente con la filosofia di Thonet, icona della produzione in legno curvato e tubolare d’acciaio.

Photo credits: Thonet GmbH, photographer: Hartmut Nägele

«Come per noi, anche per Jil Sander è fondamentale trasmettere valore attraverso il prodotto», sottolinea Norbert Ruf. Il lusso della collezione non risiede solo nell’eleganza estetica, ma nella solidità, nella sostenibilità e nella capacità dei mobili di accompagnare la vita quotidiana per anni, esattamente come le creazioni sartoriali della stilista.

La stilista ha tratto ispirazione dai dettagli più raffinati: la vernice dei pianoforti Steinway, l’imbottitura in cuoio delle automobili di lusso inglesi e le superfici in nickel silver opaco dell’architettura. Il risultato è un oggetto che coniuga tradizione, tecnica e contemporaneità, in cui ogni elemento, dal telaio al dettaglio della seduta, è studiato per valorizzare la forma originaria.

Un complemento perfetto: i tavolini B97

La collezione JS . THONET non si limita alle sedie. I classici tavolini B97, progetto Thonet del 1933, sono stati reinterpretati per adattarsi alle esigenze moderne: il piano scorrevole permette di avvicinarlo a divani, poltrone o letti, mentre la possibilità di sovrapporre più tavolini ottimizza lo spazio.

Così, design classico e funzionalità convivono armoniosamente, confermando la filosofia della stilista: valorizzare e impreziosire senza rivoluzionare.

Photo credits: Thonet GmbH, photographer: Hartmut Nägele

Con questa collaborazione, Jil Sander supera il confine tra moda e design, dimostrando che un classico può essere reinterpretato con eleganza e modernità senza perdere la propria identità. Grazie a una scelta accurata di materiali, colori e finiture, la S64 torna a vivere come icona contemporanea, incarnando lusso, raffinatezza e funzionalità.

Una reinterpretazione che conferma come il design, quando è senza tempo, continui a emozionare e a ispirare anche a distanza di decenni.