Dal patrimonio tessile di Tassinari & Chatel riemergono Les Roses e Dahlia Perlé, due lampassi storici che raccontano l’eccellenza della manifattura lionese e la continuità di un savoir-faire tramandato nei secoli. Due riedizioni che intrecciano memoria decorativa, ricerca tecnica e sensibilità contemporanea, riaffermando il ruolo del tessuto come linguaggio culturale oltre che ornamentale.

La storia della Maison affonda le proprie radici nel 1680 con il laboratorio Pernon, fornitore ufficiale delle grandi corti europee e in particolare di quella di Luigi XV. Ancora oggi i tessuti vengono realizzati nei laboratori di Panissières, nella Loira, mantenendo viva una tradizione che appartiene alla più alta arte decorativa francese.
Les Roses: l’eleganza floreale dell’Art Déco
Creato nel 1911 dal decoratore Paul Follot, Les Roses è un raffinato lampasso in pura seta a tre strati che riflette pienamente l’estetica sofisticata dei primi decenni del Novecento.
Il motivo raffigura un bouquet di rose in piena fioritura che emerge da un fondo a contrasto, costruendo una composizione ricca ma perfettamente equilibrata. Tra ornamento e rigore formale, il tessuto esprime quella ricerca di eleganza decorativa che caratterizzò la stagione Art Déco.


Nel 1924 Les Roses venne scelto per decorare i saloni Grand Luxe del transatlantico Paris, simbolo della modernità e del lusso francese dell’epoca. Oggi la Maison ne propone una riedizione fedele al documento d’archivio, con fondo ebano e rose rosa salmone, accanto a una nuova interpretazione nei toni celadon e oro, più luminosa e contemporanea.
L’originale storico del lampasso è stato esposto fino al 26 aprile presso il Musée des Arts Décoratifs nell’ambito della mostra 1925-2025. Cent ans d’Art déco.
Dahlia Perlé: il fasto ornamentale del Secondo Impero
Di matrice ottocentesca è invece Dahlia Perlé, ispirato a un documento del 1866 e profondamente legato all’estetica del Secondo Impero francese.
Questo lampasso lanciato in seta e cotone si distingue per il sofisticato gioco tra superfici opache e riflessi luminosi, che dà profondità a un grande motivo di dalia incorniciato da perle e arabeschi floreali. La ricchezza decorativa si accompagna a una straordinaria complessità tecnica, emblema della grande tradizione tessile lionese.

Anche in questo caso la riedizione mantiene un forte legame con l’archivio storico, attraverso una versione su fondo prugna, accanto a una variante champagne dai toni più morbidi, naturali e satinati.
Tradizione e modernità nel linguaggio del tessuto
Con Les Roses e Dahlia Perlé, Tassinari & Chatel non si limita a riproporre due disegni storici, ma rinnova il dialogo tra patrimonio decorativo e sensibilità contemporanea. Le nuove palette cromatiche e l’attenzione alla materia restituiscono infatti attualità a motivi nati in epoche differenti, mantenendone intatta la forza espressiva.

In entrambe le riedizioni il tessuto torna a essere spazio di memoria, archivio vivente di tecniche, gesti e visioni estetiche che attraversano i secoli senza perdere rilevanza.