EDIT Napoli 2026: il design come ricerca, materia e nuove prospettive

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Dal 9 all’11 ottobre 2026 (con press preview l’8 ottobre) torna EDIT Napoli, la fiera internazionale dedicata al design editoriale e d’autore, che per la sua ottava edizione sceglie la ricerca come tema centrale e motore del progetto contemporaneo.

Con la campagna “Where Design Shapes”, EDIT Napoli rinnova il suo appuntamento negli spazi de La Santissima, lo straordinario complesso monumentale affacciato sul mare e arroccato sopra i Quartieri Spagnoli, una location che negli anni è diventata parte integrante dell’identità della manifestazione.

Il design indipendente come spazio di ricerca

Nata per dare visibilità a designer, architetti, autori ed editori indipendenti, EDIT Napoli continua a essere una piattaforma dedicata alla sperimentazione e alla qualità del progetto.

In un momento storico caratterizzato da profonde trasformazioni, la fiera guarda alle nuove generazioni di progettisti che stanno ridefinendo il modo di concepire il design attraverso nuovi linguaggi, materiali innovativi e modelli produttivi indipendenti.

È proprio questa energia creativa che EDIT Napoli sceglie di intercettare e promuovere a livello internazionale, valorizzando un design fatto di ricerca, identità e capacità narrativa.

Grazie al contributo di ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, l’edizione 2026 accoglierà inoltre una delegazione internazionale composta da circa 30 operatori del settore provenienti da Messico, Repubblica Dominicana, Costa Rica, Guatemala, El Salvador, Nicaragua, Stati Uniti, Sudafrica, Svizzera, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud e Polonia.

Camera con Vista: abitare il design attraverso una nuova prospettiva

Tra le principali novità dell’edizione 2026 debutta Camera con Vista, un nuovo format espositivo che invita designer e aziende a reinterpretare la camera come spazio di sperimentazione e racconto.

Affacciate simbolicamente sul Vesuvio, le installazioni proporranno diverse interpretazioni dell’abitare contemporaneo attraverso arredi, oggetti e materiali, trasformando la stanza in un luogo di riflessione sul rapporto tra spazio privato e mondo esterno.

Camera con Vista non è semplicemente una stanza, ma una prospettiva: un punto di osservazione privilegiato attraverso cui guardare il design come esperienza, atmosfera e relazione.

La vista sul Golfo di Napoli diventa parte integrante del progetto, non un semplice sfondo, ma un’apertura simbolica verso l’esterno e verso nuove possibilità.

EDIT CULT: il design incontra la città

Accanto alla fiera torna anche EDIT CULT, il programma diffuso di mostre, installazioni e progetti site specific che mette in dialogo il design contemporaneo con il patrimonio storico e architettonico di Napoli.

Dopo aver coinvolto negli anni chiostri, castelli, certose e musei, nel 2026 il percorso CULT si sposta verso il quartiere di Chiaia, in una simbolica discesa verso il mare e verso quell’orizzonte internazionale che nel 2027 vedrà Napoli protagonista con la 38ª edizione dell’America’s Cup.

Palazzi storici, chiese e architetture normalmente non accessibili diventeranno scenari per nuove produzioni, mostrando come il design prenda forma attraverso processi, materiali e relazioni con il contesto.

Tra i protagonisti del programma CULT:

  • Crochet Coral Reef di Margaret e Christine Wertheim e del Museum Frieder Burda;
  • Fabrizia Frezza con Felice Limosani;
  • Lombardini22;
  • Massimo Lunardon;
  • un progetto di Margherita Rui con NasonMoretti, Fornace Brioni, Fortuny, Imolarte e Amenta Incisioni;
  • la collettiva di designer spagnoli “Light on Spain”.

Designer e studi internazionali saranno chiamati a confrontarsi con luoghi simbolici della città attraverso progetti pensati appositamente per gli spazi che li ospitano.

Workshop e processi creativi: il design oltre l’oggetto

Per la prima volta EDIT Napoli amplia il proprio programma con due workshop aperti al pubblico, dedicati alla sperimentazione e all’artigianalità.

L’obiettivo è raccontare il design non soltanto attraverso il prodotto finale, ma anche attraverso i processi, i gesti, le tecniche e i materiali che ne determinano la nascita.

Tra le attività proposte il laboratorio di panificazione dello studio CoPain e il workshop “Shape / Anti-shape” con Alison Martin, occasioni per esplorare il progetto attraverso esperienze inattese e multidisciplinari.

La Santissima torna cuore della manifestazione

Negli spazi de La Santissima troveranno posto anche quest’anno gli espositori della fiera, con una selezione dedicata a tessili, ceramiche, arredi e oggetti di design.

A valutare il miglior prodotto inedito dell’edizione 2026 sarà una giuria composta da professionisti internazionali del settore:

Aliai Forte, designer e imprenditrice di Rocco Forte Hotels;
Francesca Lanzavecchia, designer;
Asad Syrkett, Head of Editorial Content di AD Italia;
Maria Dolores Uribe, founder e Creative Director di Studio 84 e UNNO Gallery.

Con la sua capacità di unire ricerca progettuale, artigianato, cultura e territorio, EDIT Napoli continua a raccontare il design come una pratica viva e contemporanea, capace di generare connessioni e nuove visioni.

Un appuntamento dove gli oggetti non sono soltanto forme, ma il risultato di storie, processi e idee che prendono spazio nel mondo.