Crease di Faye Toogood: il design al rovescio di Meritalia

Pubblicato il Di in Recensioni

In occasione del Salone del Mobile 2026, il gruppo Italian Radical Design presenta Radical Home, un progetto espositivo che segna un’evoluzione significativa del proprio percorso. L’edizione 2026 supera la tradizionale suddivisione monomarca e costruisce un unico ambiente condiviso in cui Gufram, Memphis Milano e Meritalia dialogano senza barriere.

Non più stand separati, ma una vera “casa radicale”: uno spazio unitario in cui il surrealismo dissacrante di Gufram, la carica cromatica e visionaria di Memphis e la quotidianità radicale di Meritalia si intrecciano in un confronto continuo tra linguaggi distinti ma complementari. Il concept installativo è firmato dallo studio (AB)NORMAL con la direzione creativa e lo styling di Greta Cevenini, che costruisce una cornice domestica concettuale prima ancora che fisica.

Meritalia e la quotidianità ribaltata del progetto

All’interno di questa visione corale, Meritalia presenta nuove collezioni che interpretano l’abitare contemporaneo attraverso una lente audace e anticonformista. Tra queste, la linea Crease disegnata da Faye Toogood occupa un ruolo centrale, proponendo un sistema di sedute e complementi che ribalta letteralmente il concetto di arredo.

Crease: il design come gesto invertito

Crease si compone di poltrona e divani a due e tre posti che esplorano l’idea di un arredo “al contrario”, come un capo indossato al rovescio. Cuciture a vista e geometrie quasi bidimensionali definiscono una grammatica formale in cui il rivestimento diventa origine del progetto, anticipando la struttura stessa.

Le forme reinterpretano archetipi familiari attraverso pieghe morbide e volumi scultorei, volutamente imperfetti nella geometria ma ricchi di espressività tattile. Il rivestimento in lana contribuisce a rafforzare l’idea di un oggetto morbido, ironico e insieme raffinato, in cui la dimensione domestica viene riletta con leggerezza e libertà progettuale.

A completare la collezione, il tavolino Crease nasce da un gesto quasi artigianale: una lastra metallica viene tagliata e piegata come carta, dando vita a una forma ispirata all’origami. Le gambe arrotondate e piegate conferiscono all’oggetto una presenza leggera, quasi antropomorfa.

Manualità, libertà e nuova domesticità radicale

La manualità resta un elemento centrale del progetto Meritalia, che continua a valorizzare una produzione esperta per esplorare nuove possibilità del design contemporaneo. In Crease, questa attenzione si traduce in un’eleganza spontanea ma sofisticata, dove il comfort convive con l’ironia e la sperimentazione formale.

Il risultato è un sistema di sedute che appare volutamente “invertito”, ma che restituisce una sorprendente sensazione di accoglienza e morbidezza. In questo equilibrio tra gesto e funzione, Meritalia contribuisce a definire lo spirito di Radical Home: una casa non convenzionale, dove il design diventa linguaggio libero, capace di ridefinire il quotidiano attraverso la radicalità della forma.