Roberto Cavalli e RAK Ceramics: superfici tra materia, luce e natura

Pubblicato il Di in Finiture

Materia, luce e decorazione si incontrano nella nuova collezione Roberto Cavalli per RAK Ceramics, una proposta di superfici e soluzioni per il mondo Bathroom & Wellness che sarà presentata in anteprima europea a Cersaie 2026, a Bologna dal 21 al 25 settembre.

Il progetto nasce dall’incontro tra l’universo estetico della maison e la ricerca ceramica, trasformando la superficie in un elemento caratterizzante dell’interior design. Lontano da una semplice trasposizione dei codici della moda, la collezione interpreta l’immaginario Roberto Cavalli attraverso venature fluide, profondità cromatiche e texture sofisticate, evocando la forza della natura senza riprodurla in modo letterale.

Il risultato è un linguaggio decorativo intenso ma controllato, nel quale i motivi riconoscibili della maison emergono come dettagli all’interno della materia. Una combinazione tra intensità decorativa e purezza formale pensata per ambienti residenziali di prestigio, hospitality e spazi contract di alta gamma.

Onice: la materia diventa protagonista

Tra le espressioni più significative della collezione c’è Onice, una superficie ispirata alla pietra naturale da cui prende il nome. La sua caratteristica principale è la profondità cromatica, attraversata da venature delicate che restituiscono la luminosità e la ricchezza visiva dell’onice.

Le superfici sono pensate per amplificare la percezione dello spazio attraverso grandi formati e continuità visiva, mantenendo un carattere sofisticato e contemporaneo.

Alla collezione si affianca Onice Zebra Decor, una variante più decorativa che combina l’effetto fluido dell’onice con un motivo grafico ispirato al manto della zebra. Il contrasto tra le venature e il disegno introduce un ritmo più deciso, trasformando la superficie in un vero elemento architettonico.

Onice e Onice Zebra Decor costruiscono così due interpretazioni complementari: da una parte l’eleganza naturale della pietra, dall’altra una decorazione più audace, coerente con l’identità di Roberto Cavalli.

Onice è disponibile nei formati 120×120 cm, 120×280 cm e 60×120 cm, tutti con spessore 9 mm. Onice Zebra Decor è proposta nel formato 120×280 cm, anch’esso con spessore 9 mm.

Moonlight: un paesaggio sospeso

Con Moonlight il registro cambia. La collezione interpreta un paesaggio notturno attraverso tonalità fredde e luminose, sfumature cromatiche delicate e una composizione pittorica dai contorni volutamente indefiniti.

L’effetto ricorda un giardino mediterraneo illuminato dalla luna, dove la luce sembra dissolvere progressivamente forme e colori. La superficie acquista così una profondità quasi tridimensionale, costruita non attraverso il contrasto ma attraverso passaggi cromatici morbidi e continui.

Moonlight porta nella collezione una dimensione più poetica e atmosferica: una decorazione capace di caratterizzare una parete o diventare il fondale di un ambiente senza perdere la propria eleganza.

Proposta nel grande formato 120×280 cm, con spessore di 9 mm, la superficie è pensata per amplificare l’effetto immersivo del disegno e ridurre la frammentazione visiva.

La superficie come elemento progettuale

Onice, Onice Zebra Decor e Moonlight mostrano tre modi diversi di interpretare la superficie: materica, grafica e pittorica. In tutti i casi, la ceramica supera il semplice ruolo di rivestimento per diventare uno strumento di definizione dello spazio.

La collezione lavora infatti sulla capacità delle superfici di modificare la percezione degli ambienti attraverso scala, continuità, colore e decorazione. Un approccio particolarmente adatto agli interni contemporanei, dove la superficie può assumere un ruolo architettonico e contribuire alla costruzione dell’identità di un ambiente.

La nuova proposta Roberto Cavalli per RAK Ceramics sarà presentata in anteprima europea a Cersaie 2026, segnando l’incontro tra cultura della moda e progetto d’interni attraverso una collezione in cui la natura diventa materia, la materia diventa decorazione e la decorazione diventa spazio.