Master in Food Design di IULM e SPD

Pubblicato il 3 gennaio 2015 Di

Prenderà il via il 30 marzo 2015, a poche settimane dall’inizio di EXPO 2015, la prima edizione del Master Universitario in Food Design organizzato dalla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM e da SPD Scuola Politecnica di Design. Le due strutture formative uniscono le loro specifiche competenze in ambito di didattica e di ricerca creando un Master unico a livello internazionale per struttura, contenuti e prestigio dei docenti e delle aziende coinvolte.
“Un percorso innovativo – afferma Giovanni Puglisi, Rettore dell’Università IULM – primo in Italia e completamente in lingua inglese, per formare i futuri “progettisti del settore alimentare”.
Professionisti che alle conoscenze di marketing e comunicazione uniscono le competenze progettuali e di design in uno dei settori dove l’Italia è punto di riferimento per il mondo”.
Il Master nasce dall’esigenza da una parte di formare nuove figure professionali e dall’altra di riqualificare quelle esistenti nelle aziende e nelle organizzazioni della filiera alimentare e dei settori ad essa collegati. Questo perché l’attuale sistema competitivo, i nuovi bisogni del consumatore e le nuove tecnologie richiedono lo sviluppo di professionalità che sappiano sempre più dare contributi innovativi anche nel settore alimentare.
In un mondo in cui il cibo appare sempre più svincolato dalle sue funzioni nutritive per assumere anche valenze estetiche, simboliche e comunicative si parla spesso di food design e si assiste al proliferare di mostre, concorsi e conferenze sul tema. Ma a questo non corrisponde ancora una ricerca sistematica e un percorso formativo in grado di sviluppare in modo efficace il binomio
cibo-design con ricadute positive all’interno del comparto alimentare.In tale contesto si pone il Master in Food Design con l’obiettivo di formare una nuova generazione di professionisti, designer e manager che sappiano unire le competenze di marketing e comunicazione con la metodologia progettuale e la sensibilità del design.
Ai partecipanti verranno offerte le competenze, gli strumenti metodologici e operativi per coordinare la progettazione:
– dei processi e delle modalità di produzione, distribuzione e consumo dei prodotti alimentari;
– dei luoghi della distribuzione e del consumo del cibo;
– del cibo dal punto di vista estetico, comunicativo e rappresentativo;
– delle attrezzature e degli utensili per la preparazione e la fruizione del cibo;
– delle attività di comunicazione per la promozione dei prodotti alimentari.
Il programma caratterizzato da un approccio multidisciplinare ha un forte orientamento professionale e propone un insieme equilibrato di lezioni teoriche, laboratori di progettazione, testimonianze e visite accanto a una parte introduttiva sul sistema agroalimentare, sulle tecnologie
alimentari e sulla cultura eno-gastronomica. In particolare sono previsti 11 Moduli Didattici:
– Sistema Agroalimentare
– Food Science
– Cultura Enogastronomica
– Food Marketing & Communication
– Food Experience
– Food Design
– Food Design: il progetto del cibo e degli oggetti
– Food Design: i luoghi del cibo
– Food Design: il packaging
– Food Service Design
– Food Design e Turismo
Il Master è riservato a laureati italiani e internazionali, si svolge in lingua inglese e vedrà la partecipazione come docenti di designer, professori universitari, giornalisti, chef, manager e imprenditori protagonisti nei propri ambiti di competenza.
Sono previste 580 ore di lezione e a completamento del percorso didattico uno stage di tre mesi in aziende, agenzie e istituzioni del settore alimentare e del design.
Verranno effettuate visite ad aziende del settore alimentare, a food market, a ristoranti e a importanti fiere ed eventi gastronomici. Inoltre saranno organizzate visite guidate a Expo2015 e ai numerosi eventi dedicati all’alimentazione che si svolgeranno a Milano.
Il Master può contare sulla collaborazione di una delle più importanti multinazionali del settore alimentare, il Gruppo PepsiCo che sin da subito ha creduto in questa iniziativa mettendo a disposizione una borsa di studio a copertura totale e una a copertura del 50% del costo del
corso. PepsiCo sarà anche parte attiva del Master perché affiderà agli studenti alcuni brief volti allo sviluppo di progetti innovativi all’interno dei workshop. Inoltre alcuni studenti meritevoli avranno la possibilità di ottenere uno stage in PespiCo e in aziende di design e comunicazione
che collaborano con PepsiCo. Questa attività di ricerca avrà la supervisione di Mauro Porcini, chief designer officer PepsiCo, del suo staff e di PepsiCo Italia.“PepsiCo negli ultimi anni ha deciso di investire nel design come driver strategico per l’innovazione – spiega Mauro Porcini, Chief Design Officer PepsiCo. Crediamo fortemente che il design applicato al mondo alimentare in modo olistico e allargato, dal disegno del cibo
alla progettazione dell’identità di marchio e delle sue attivazioni, possa produrre un grande valore aggiunto per ogni realtà in questo settore. E’ per questo motivo che abbiamo deciso di contribuire alla nascita di un Master Universitario in Food Design che unirà giovani creativi
provenienti da tutto il mondo in un dialogo sull’innovazione”.
Ulteriori collaborazioni saranno comunicate nelle prossime settimane. Sono infatti in corso contatti per altre partnership perché il Master sta suscitando grande interesse tra importanti aziende e istituzioni non solo del comparto alimentare ma anche di altri settori che sempre più interagiscono con esso: aziende produttrici di cucine e attrezzature per la ristorazione, studi di design e comunicazione, comprensori turistici, case editrici, portali on-line.
“Il Master in Food Design – conclude Antonello Fusetti, direttore della Scuola Politecnica di Design – porterà al mondo del management e del marketing dell’alimentare nuove metodologie per reinventarsi in una chiave più attuale e contemporanea grazie all’interazione con la cultura
progettuale del design. Al mondo del design offrirà nuove opportunità di sperimentazione e di lavoro in un settore come quello del cibo ancora con molti aspetti da esplorare da parte dei designer. Un’iniziativa di questo genere non poteva che nascere a Milano capitale del design visto
che il prossimo anno diventerà con Expo2015 anche capitale internazionale dell’alimentazione”.