A’ Design Award: la nuova edizione del concorso che racconta il design

Pubblicato il 23 agosto 2017 Di

La creatività si esprime attraverso tante forme di espressione e discipline, come il Design, l’Architettura, l’ Interior, il Fashion Design, il Packaging Design o la Grafica. Queste e molte altre categorie fanno parte  del concorso Internazionale A’ Design Award. Avevamo già parlato di questo prestigioso premio, che ogni anno si rinnova, pronto ad accogliere le opere di creativi e aziende, che vogliono dare visibilità internazionale alle loro creazioni.

A’ Design Award oltre ad essere  un premio, è una piattaforma competitiva,  attraverso la quale  aziende, progettisti e innovatori di tutti i campi del design, possono competere mostrando ad un  pubblico globale il loro  talento.

Sono oltre cento le categorie del premio.  Non solo Interior Design e Product Design (  tra le principali categorie del concorso con il maggior numero di progetti candidati) ma anche sezioni specifiche per settori come Toy Design, Lightning Design, Food and Culinary Design, Material and Texture Design e molti altri ancora. Perchè si sa il design è in tutto, è nella quotidianità e si esprime sotto varie forme aiutandoci a migliorare la nostra vita.

E’ quello che si propone di fare anche Lynko Freestanding Modular System Nomadic di Natalia GeciIn pratica un sistema modulare per chi vive la casa in modo “nomade” premiato nell’edizione  2016 – 2017  per la categoria Furniture, Decorative Items and Homeware Design .

Ha lo scopo di migliorare la vita del viaggiatore anche il progetto Lock and Be Free di Wanna One, tra i vincitori nella categoria Interior Design e Exhibition DesignSi tratta di un concept store, dove lasciare i bagagli dentro appositi armadietti quando si fa visita ad una città e non si sa dove depositarli.

Funzionalità ed estetica, questo è in estrema sintesi, il concetto che sta dietro il design Tra le proposte premiate si trovano tante soluzioni belle e funzionali come Netatmo Welcome di Alexandre Moronnoz. Questo progetto vincitore  di A’ Design Award  nella categoria Home Appliances, 2014 – 2015 ed è  una video camera Indoor per la sicurezza domestica sviluppata da Netatmo dal design minimale ed elegante.

La qualità dei progetti candidati è sempre molto alta e le idee sono davvero originali, come Iron Dryer di Eunji Kim. Si tratta di un oggetto “due in uno”: ferro da stiro e asciugacapelli.

La versatilità è un tema ricorrente tra le proposte di design presentate ad A’Design Award. Ne è un esempio MUT la tavola multiuso progettata da La Agencia. Un sistema integrato con divisori, luci e superfici verdi, configurabili da ciascun utente in base alle proprie esigenze. La larghezza della tavola è di 150 cm e una lunghezza variabile da 150 cm a 500 cm. Il prodotto viene trasportato da moduli ed infine assemblato al suo posto.

 

Design a servizio degli utenti  anche per veicolare un messaggio o sensibilizzare davanti a questioni importanti grazie a progetti di grafica. Come Nothing is Something – Cloudy Tea  un progetto di Lin Shaobinvincitore nella sezione graphic e  visual communication design category, 2016 – 2017, un prodotto commemorativo del tè Ruan Yuanchang.

 

 

Più impegnato il messaggio di National Essence Environmental  la collezione di Poster di  Lin Ding per SAMSUNG (CHINA) R&D CENTRE.


Sono una serie di poster creati per sensibilizzare sul tema inquinamento, questione molto importante in Cina. Poiché A ‘Design Award è un premio Internazionale, succede che i temi affrontati sono  spesso sensibili dei gusti e delle culture diventando così occasione di scambio culturale.

Scopriamo così The Accumulation of Wealth Religion di Hui Shan Chen, un progetto di Packaging che racconta una tradizione dei popoli taiwanesi che durante l’anno nuovo hanno abitudine di pregare  per avere ricchezze e prodotti agricoli. Il tempio God of Wealth fornisce alle persone “Soldi fortunati” che comunicano con gli Dei. Se la gente ottiene soldi fortunati, può metterli nella propria posizione fortunata in casa o in azienda. Il progetto è proprio la confezione in cui mettere i prodotti.

 

 

 

Il Design che migliora la vita

Il design migliora la vita di tutti i giorni attraverso gli oggetti ma anche gli spazi che viviamo . Questo è lo scopo del progetto di grafica ambientale dell’ Ospedale Royal North Shore Sydney di Anne Gordon e Tim Walker premiato nella categoria grafica e comunicazione visiva di comunicazione, 2016 – 2017 .

Dalla Grafica all’Interior Design ed anche in questo caso, il design influisce sul benessere psico-fisico degli utenti.
Non c’è esempio migliore della Warm Clinic  di Liu Kai (premiata nella sezione nella Interior Space and Exhibition Design Category, 2016 – 2017) dove il colore è fondamentale per trasmettere la  natura calda e premurosa  che si percepisce attraversando il progetto d’interni di questa clinica dentale.

 

La cura del dettaglio nella sezione Architettura, è un particolare che troviamo spesso nei progetti presentati ad A’ Design Award ciò testimonia  l’alta qualità delle proposte presentate. Progetti mozzafiato come il Manshausen Hospitality, Sport, Hotel, Wellness/Spa di Snorre Stinessen, la Black Eagle Residential House di Perathoner Architects o la Loyly Public Sauna and Restaurant di Avanto Architects Ltd ne sono un esempio. Che si tratti di progetti per la collettività o  di residenze private il risultato non cambia.

Se è vero che il design migliora la vita quotidiana,  spesso ci porta anche a cambiare la visione degli oggetti  che siamo abituati a vedere. Come succede ad Hive, il portauovo progettato da Chaiyasit Tangprakit  con un imballaggio resistente per trasportare al meglio il prodotto o  Double Cross Packaging di Mr. Pip lo scultoreo contenitore per giochi da tavolo.

Anche gli oggetti più semplici come le lampade possano diventare qualcosa di innovativa e originale . Semplicemente per la forma come K la lampada da tavolo di Andy Vernall   o grazie alla tecnologia come succede con Datelite Calendar Controlled Lamp di Cody Moore,  una lampada che modifica l’illuminazione in funzione delle date del calendario.  Datelite è sempre parzialmente illuminata, ma si illumina pienamente solo i giorni significativi per la famiglia.

 

Anche Léon Interactive Light di Lewis Power è un progetto interattivo ma in  questo caso l’interazione avviene in modo diretto con l’utente che tocca la manopola con la mano . Cambia così il concetto di illuminazione, grazie a due sensori TOF che controllano la tonalità e la luminosità. L’utente solleva e abbassa le mani su questi sensori per determinare l’effetto di illuminazione, creando un’interazione  poetica con la luce.

E’ così ci siamo, anche quest’anno siamo pronti per scoprire la nuova edizione 2017-2018 del premio. Per partecipare e candidare i vostri progetti ad A’ Design Award non vi resta che accedere qui e iscrivervi.