Alphabeto dal ciottolo all’oro e ritorno

Pubblicato il 18 dicembre 2013 Di

Questo il titolo della mostra con cui la designer di gioielli Francesca Mo festeggia i suoi primi 10 anni d’attività ospite di una delle “botteghe” antiquarie più storiche e prestigiose di Milano La galleria Subert in via della Spiga 42. Sarà l’occasione per chi conosce già Francesca Mo di rivisitare tutte le sue collezioni, mentre, per chi non la conosce, di scoprire il suo mondo affascinante e le sue creazioni originali. Potremo vedere i ciottoli di vetro lavorati dal mare incastonati in oro rosso giallo e bianco (coll. Vetri di Mare) e poi schegge di mattonelle sempre raccolti sulla battigia ( coll. Arlecchini) che diventano collane orecchini e gemelli: tutti questi sono pezzi unici così come la natura insegna. Passiamo poi alla collezione Ghiaccio dove dalle morbide forme lavorate dal mare arriviamo a forme geometriche tagliate nel vetro colorato. Proprio per questa occasione verrà presentata Ghiaccio tre. La forma del vetro è quadrata e una lamina d’oro l’assiste. L’antico concetto dello specchio. Un incontro tra modernità del design e antiche tradizioni orafe. In questo percorso tra favola e manualità arriviamo alla collezione Clessidre dove micro elementi di orologi, scaglie di pietre preziose, sabbie di tante spiagge racchiuse in ostie di vetro compongono orecchini, collane e anelli. Sempre parlando di scaglie arriviamo alla collezione Sirenis e Bamboo. Tra queste anche la recente collezione Neutra realizzata con le pietre naturali dell’omonima azienda. Otre a Ghiaccio 3, per i festeggiare i suoi 10 anni di attività, Francesca Mo ci propone la sua ultima sperimentazione: Ludus, dove gioiello diviene scultura del sogno infantile. La designer “gioca” con le forme: lo scivolo, il labirinto, la clessidra, una nuova interpretazione dello scorrere del tempo divertendosi con lui. Una polvere preziosa (oro, argento ecc.) passa da un lato all’altro della clessidra o una perla attraversa un labirinto circolare o quadrato. In Scivolo: cosa di meglio per raccontare un buon tempo? E forse anche un orologio – clessidra… Una collezione questa dai chiari richiami simbolici dai percorsi della vita e per tutti anche un’opportunità imperdibile di regalarsi o regalare un gioiello esclusivo in vista del Natale. Il filo conduttore resta la semplicità delle forme e dei colori che la designer elabora nell’osservazione della natura e dei suoi silenzi. Chi indossa un suo gioiello indossa un racconto di cui ogni parola è stata limata, vagliata sino al limite della non essenza così come capita in ogni buona poesia. L’Alphabeto Mo avrà ampio spazio nella sala centrale di una delle più antiche e prestigiose Gallerie antiquarie di Milano, dove dominano i colori scuri e neutri con un risultato raffinato e funzionale. Recentemente rinnovata da Pierluigi Fasoli.

Venite a trovarci dal 20 novembre al 24 dicembre presso la Galleria Subert a Milano in Via della Spiga 42.

Dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Per info: Subert tel. 02 799594  • www.subert.it Francesca Mo M. 335 5292550 • www.francescamogioielli.it