Arredare con stile la casa, non dimenticare le luci

Pubblicato il 12 settembre 2018 Di

Quando si arreda casa si deve pensare a tante, troppe cose. Tra mobili, utensili, tendaggi, tappeti, colori della tappezzeria da adottare, armonie ed equilibri da rispettare, non si deve perdere di vista l’importanza rivestita dalle luci.

Riuscire a creare quell’atmosfera giusta grazie alla scelta della giusta soluzione d’illuminazione può fare la differenza in una stanza e conferirle un aspetto diverso. Scegliere i punti da cui far diffondere l’illuminazione, che tipo di luci scegliere, se soffuse o forti per esempio, o il tipo di lampadario, se a soffitto, a sospensione oppure optare direttamente per i faretti.

Ogni scelta deve essere effettuata consapevolmente e per avere la certezza di fare centro e di non sbagliare, è bene prima di tutto pensare all’uso a cui un ambiente è destinato. C’è bisogno di luce perché si deve lavorare al computer o leggere o cucinare?

Piuttosto che illuminare in modo forte e accecante tutta la stanza, meglio optare per dei punti luci posizionati negli angoli strategici della stanza. Una scrivania da lavoro richiederà una lampada da tavolo, per esempio.

Una luce per ogni ambiente

Un tavolo in sala pranzo invece sarà illuminato con eleganza da un lampadario a sospensione che si abbassa e illumina in modo soffuso e avvolgente proprio la zona della seduta. Un ingresso invece richiederà l’applicazione di punti luci a parete che illuminano in modo discreto l’ambiente ma creano comunque accoglienza e intimità, proprio quell’aria che si vuole respirare appena si mette piede in casa.

Di converso per una zona come la cucina, la scelta ottimale è quella di far convergere l’illuminazione sul piano di lavoro, caso mai adottando dei faretti incassati nei mobili così che riescano a dare luce proprio nei punti in cui è più essenziale vedere bene e chiaramente, ma senza creare nulla di eccessivamente chiassoso.

Ovviamente, di ogni soluzione scelta si dovrà poi valutare se optare per design in stile minimal oppure scegliere invece la ricercatezza dei materiali come delle forme.

Questo dipende sia dall’arredamento che si è preferito adottare, sia dal tipo di funzione che la luce deve svolgere: se il punto luce deve essere invisibile e assolvere la sua funzione in modo discreto e silenzioso o se deve essere un oggetto di arredo che attira lo sguardo e incuriosisce.

L’originalità delle luci Foscarini

In questo secondo caso rientrano perfettamente le luci Foscarini, create da un’azienda che fin dal suo anno di fondazione, il 1981, ha sempre saputo dare quel tocco di originalità e di ricercatezza alle sue creazioni.

Solo le idee più fuori dagli schemi e irrompenti riescono a entrare a far parte delle collezioni del brand Foscarini il quale ha sempre segnato la storia del design con le sue lampade dalle forme essenziali o ricercate ma pur sempre curate e studiate in ogni minimo dettaglio, come le vincitrici del Compasso d’Oro, ossia le Mite e Tite, o come le ammirate Twiggy, Binic e Caboche.

Arredare la casa con una di queste soluzioni aiuta non solo a dare un tocco giusto all’atmosfera ma anche a catalizzare l’attenzione degli occhi più sensibili al bello e all’originale.

 

 

In copertina:Photo by Kody Gautier on Unsplash