Artigianato & Palazzo: il giardino delle meraviglie tra artigianato e tradizione.

Pubblicato il 25 maggio 2017 Di

Metti un fine settimana di Primavera a Firenze, una cornice prestigiosa nel centro della città, aggiungi la ricerca e le abilità degli artigiani ed ecco Artigianato & Palazzo. L’evento organizzata da Giorgina Corsini e Neri Torrigiani che dal 18 al 21 Maggio è andato in scena nell’incantevole location di Giardino Corsini. Quella appena conclusa è stata la 23° edizione di un appuntamento ormai consolidato che unisce storia, cultura, tradizione e soprattutto artigianato, un tema fondamentale per noi che ogni giorno ci occupiamo di design.

 

 

Nel Giardino di impianto tardo rinascimentale realizzato da Gherardo Silvani aperto eccezionalmente al pubblico per l’occasione, abbiamo visto da vicino le raffinate lavorazioni realizzate per mano di professionisti di vari settori. Dal food alle arti orafe, dalle decorazione alle più particolari tecniche artigianali ricercate e da salvaguardare, come quella del Liutaio. Qui ad  Artigianato e Palazzo abbiamo incontrato proprio Tommaso Pedani che porta avanti questo mestiere unendo alla passione per la musica quella per l’artigianato.

Nelle quattro  giornate a Giardino Corsini si potevano scoprire da vicino lavorazioni come quella del legno tornito  nei manufatti di Ruggero Pallaoro  che realizza oggetti unici e preziosi come vasi o sculture in legno talvolta anche in abbinamento con metallo o pietre.

Dalla lavorazione del legno a quella del vetro. Interpreti delle lavorazioni di questo materiale abbiamo visto all’opera la Moleria Locchi, una bottega fiorentina attiva già nell’800, tra le uniche in grado di riprodurre o restaurare un oggetto in vetro o in cristallo. Lavorazioni in vetro con un tratto contemporaneo  erano  invece quelle che caratterizzano la collezione Changing Atmosphere, una collezione di vasi e portacandele in vetro. Ogni oggetto nuovo oggetto  deriva da una bottiglia di produzione industriale tagliata e molata da un artigiano.

Un design fresco essenziale è anche  quello che contraddistingue i lavori in porcellana di Jharberink Porcelain, ceramista olandese che realizza le sue raffinate collezioni dalle forme organiche e con motivi geometrici decorativi.

Tecnica e tradizione sono spesso temi radicati nel territorio che si trasmettono di padre in figlio. Ed anche di questo si fanno  interpreti gli artigiani che  realizzano e mostrano i loro prodotti, portando avanti la storia di un intero territorio.

Succede così a realtà come i Mosaici Lastrucci, vincitore nell’ambito delle iniziati di Artigianato e Palazzo del  Premio Perseo – Banca CR Firenze per l’artigiano più apprezzato dai visitatori.

Mosaici Lastrucci  realizza i suoi lavori a mano con la tecnica medicea, ossia con l’ausilio di colle a caldo naturali e pietre e colori naturali.

Tradizione del luogo e di famiglia anche quella che porta avanti  Cecilia Falciai specializzata nella tecnica della scagliola .

 

Si tratta dell’arte nata XVI° secolo per l’ingegno degli abili maestri artigiani del rinascimento che intesero imitare le tarsie dei marmi e delle pietre dure che particolarmente a Firenze trovarono grande diffusione.  

Cecilia  realizza top per tavoli e complementi d’arredo fino a piccole collezioni di bigiotteria ed oggettistica .

 

E di una lunga tradizione di famiglia parla anche il lavoro  di Giotto Scaramelli che  intrecciare paglia e vimini seguendo le tecniche tradizionali. Ad Artigianato e Palazzo i suoi laboratori di intreccio  hanno animato la manifestazione.

 

L’artigianato è un tema fondamentale nel mondo del design di prodotto ma anche nel mondo della moda.

Interessante è stato vedere e scoprire la lavorazione del cappello di Paglia di Firenze, per mano delle artigiane del Consorzio il Cappello di Firenze. Il Consorzio nato nel 1986 ha lo scopo di preservare la tradizione legata alla lavorazione tradizionale cappello di paglia.

 

Tra le iniziative di  Artigianato e Palazzo anche  Blogs&Crafts  il concorso nato del 2014 che vede la partecipazione di dieci artigiani under 35 selezionati da un’apposita giuria  e a cui  viene assegnato il Premio Source . A vincere Premio è stata  “Raro” di Giorgia Vergamini, che realizza borse e accessori in pelle conciata al vegetale e che esporrà i suoi lavori alla V edizione della mostra internazionale dedicata al design autoprodotto che si terrà nell’autunno 2017 a Firenze. In mostra, tra gli altri anche i lavori di Sabrina Fossi Design, Antonio Malaspina, il Ragazzo del Legno di Vito Salerno. .

 

Tra i premi assegnati c’è anche il Premio “Fiori d’arancio” consegnato a l’oggetto più bello tra quelli ispirati al tema del matrimonio . Il prodotto scelto da Giorgiana Corsini, insieme a Carlotta Ferrari, direttrice del Firenze Convention & Visitors Bureau, è stata una bomboniera a forma di fiore in seta dipinta a mano realizzata dai ragazzi dell’Associazione Trisomia 21 Onlus.

Immancabile presenza quando si parla di artigianato è l’arte orafa e il mondo del jewelry. In tal senso si inseriva la bellissima mostra nello spazio riservato a LAO – Le Arti Orafe scuola dedicata all’oreficeria contemporanea con le creazioni di Zhang Tianyi , Ching Su e Giampaolo Callegari .

 

Apprezzati anche i lavori Thya Bijoux di Lidia Sanna  con la collezione Flora e Fauna. Lidia con le sue creazioni, sperimenta e innova, la serie di orecchini e collane Flora derivano da foglie e fiori veri mentre la collezione Fauna si ispira agli animali.

Cyril & Grenadine di Sabine – Laure Giesbert,  proponeva i suoi bijoux di grande eleganza realizzati  in vetro soffiato, pietra e argento .

 

Con la sua ricchezza di proposte potenziale creativo, Artigianato & Palazzo si conferma una manifestazione di capace di  raccontare  il passato e interpretare il presente del saper artigiano.