Biennale 2016: curatore l’architetto Alejandro Aravena

Pubblicato il 13 maggio 2016 Di

Alejandro Aravena sarà il curatore della prossima 15° Biennale di Architettura di Venezia “Reporting from the Front” è questo il tema intorno a cui ruoterà l’esposizione del 2016.

 

Il “fronte” è quello della realtà quotidiana, con il quale ogni giorno si confronta la nostra società. L’obiettivo della Biennale di Venezia 2016 sarà nelle intenzioni di Aravena, quello di presentare, l’architettura attuale, l’architettura reale.

L’immagine rappresentativa che accompagna questa edizione sintetizza bene il concetto: una signora su una scala intenta a guardare oltre, Questo è quello che il curatore auspica di riuscire a comunicare, ovvero, riuscire a dare un punto di vista nuovo rispetto alle problematiche sempre diverse e complesse, con cui si trova a interagire l’architettura di questa epoca.

Chi è Alejandro Aravena?

Alejandro Aravena è un architetto cileno, classe 1967  è stato docente all’Università Cattolica del Cile dal 1994 e nell’Università di Harvard dal 2000 al 2005 e ad oggi è docente alla cattedra Elemental-Copec dell’Università Cattolica del Cile. È membro della giuria del premio Pritzker ed è stato nominato International Fellow dal Royal Institute of British Architects (RI-BA).Tra i suoi progetti più famosi la Casa per una Scultrice a La Florida, (1997), la Facoltà di Medicina e la Biblioteca (2001-2004) e le Torri Siamesi dell’Università Cattolica del Cile (2003-2006) e l’Angelini Innovation Center (2014).

 Dal 2001Aravena fa parte in veste di direttore principale dello Studio Elemental insieme a Gonzalo Arteaga, Juan Cerda, Victor Oddó, Diego Torres. Ciò che contraddistingue studio Elemental  è essere incentrato su progetti di interesse pubblico a impatto sociale, tra cui alloggi, spazi pubblici, infrastrutture e trasporti.

Fondamentale l’approccio progettuale che parte da una progettazione partecipata con cittadini e utenti finali.

DoTank é il programma sviluppato da ELEMENTAL S.A. la cui finalità è quella di progettare e realizzare interventi urbani di edilizia sociale pubblica. Questo programma si basa nel nuovo programma VSDsD (Vivienda Social Dinamica sin Deuda, approvato dal Ministero per la Casa e l’Urbanistica di Cile) rivolto alle fasce povere della popolazione.

I principali progetti dello studio sono in  Cile, Stati Uniti, Messico, Cina e Svizzera e comprendono edifici scolastici e pubblici, società istituzionali, , musei, case e housing.

Il lavoro di Alejandro Aravena è stato premiato in più  occasioni, tra questi ricordiamo il Leone d’Argento alla XI edizione della Biennale di Venezia nel 2008, il Marcus Prize 2010 e il Pritzker Prize nel 2016.

Ciò che contraddistingue il suo lavoro è l’approccio progettuale enunciato in molte sue dichiarazioni tra le frasi ricordiamo questa sintesi del suo pensiero architettonico:

“Bisogna offrire risposte con ciò che serve, abbandonando la sicurezza dell’irrevelanza e correndo il rischio della rilevanza.”