ALLA CARRARA MARBLE WEEKS GLI ORIGINALI ARREDI FACE 2 FACE AD ALTO TASSO DI SOCIALIZZAZIONE DISEGNATI DA WALKING CHAIR PER TERA

Pubblicato il 1 agosto 2014 Di

Fino al 3 agosto alla Galleria Roma di Carrara in occasione della manifestazione Carrara Marble Weeks, Tera presenta le panche FACE 2 FACE, una soluzione ideale per allestire gli esterni di bar e locali ad alto tasso di socializzazione. Sono state disegnate per Tera dallo studio austriaco Walking Chair fondato dai due designer Fidel Peugeot e Karl Emilio Pircher nel 2003, che in breve tempo si è affermato come un laboratorio di idee non convenzionali progettate per brand internazionali.

 

Insieme a FACE 2 FACE, i vasi di grandi dimensioni in black and white WOOD e ONE – decorati grazie all’estro creativo dei progettisti del verde di Unico in collaborazione con Vannucci, il vivaio più grande d’Europa – sono protagonisti della installazione dal titolo “RIZOMA sistema linfatico urbano” sul tema delle connessioni e delle sinergie, vera e propria linfa vitale per le persone, per la città e per la società. L’installazione si propone come tessuto urbano e naturale pensato per moltiplicare lo scambio e le relazioni generando benessere per la collettività. Il “rizoma” infatti in botanica rappresenta la ricchezza, la complessità e l’insieme che sfugge alle gerarchie e alle imposizioni top down mantenendo una propria struttura basata sulla molteplicità e sulla forza dell’interscambio.

 

In quel cantiere creativo, aperto alle contaminazioni di diverse esperienze e linguaggi, che negli anni è diventata la Carrara Marble Weeks, manifestazione alla IV edizione dedicata ad architettura, design e arte, ideata dagli architetti Paolo Armenise e Silvia Nerbi, Tera è presente con due installazioni in due diversi punti della città di Carrara gli arredi per esterni del nuovo brand di Teraplast – azienda nata nella metà degli anni ’60 a Castelgomberto (VI), da sempre impegnata nella lavorazione di materiali plastici nelle loro diverse declinazioni, con un core business concentrato nella produzione di vasi. Chi è alla ricerca di qualcosa di inedito per i suoi progetti potrà lasciarsi ispirare dai pezzi esposti – 100% made in Italy – ideali per realizzare arredi in&outdoor di qualità e per sviluppare progetti innovativi con le tecnologie di stampaggio ad iniezione e rotazionale.

 

Allo Spazio Paretra le TERA TOWERS, create in occasione del fuorisalone a Milano dallo street artist Millo, vengono riproposte nella mostra METAPHORS con un intervento che valorizza lo stile contemporaneo dei vasi Tera trasformati dall’opera di un artista ormai conosciuto a livello internazionale.

 

Volto ad assolvere le esigenze del mondo del design e progetto di interni ed esterni, dove le materie plastiche e le lavorazioni assimilabili sono protagoniste, Tera diventa così un partner per il progettista, in grado di collaborare nella risoluzione dei problemi di realizzazione dei diversi manufatti.

 

Dallo schizzo al prodotto finito attraverso il know-how di un’azienda che lavora dagli anni ’60 un materiale moderno come il polietilene con una propensione inguaribile verso il disegno industriale.

Punto di forza dell’azienda è essere parte del Gruppo Margraf, che con le sue aziende opera in vari settori, tra cui l’ingegnerizzazione e la costruzione degli stampi, con metodi che consentono la realizzazione di prototipi, modelli in scala e prodotti su misura, un asset in grado di potenziare l’offerta dedicata ad architetti e designer.

Il progetto Tera mette a sistema la libertà d’espressione con le potenzialità trasversali e industriali del Gruppo e si propone come piattaforma di ricerca per lo sviluppo di progetti innovativi che siano per intero Made in Italy e senza interventi esterni. Ideazione, ingegnerizzazione, sviluppo, creazione e produzione sono infatti tutti svolti all’interno del medesimo territorio produttivo. Un audace progetto di innovazione e ricerca tutto orgogliosamente italiano, pulsante di scommessa sulla propria qualità e sul proprio stile adogmatico alla ricerca di idee per domani. Da rendere opere, oggi.