Dada ha una nuova casa a Zurigo

Pubblicato il 4 novembre 2013 Di

Nuove vetrine Dada a Zurigo. Il 17 ottobre inaugura il primo showroom monomarca nella principale città elvetica. Dada trova casa nel Niederdorf, il cuore di Zurigo, dove si viene per passeggiare e per lo shopping tra i piccoli vicoli e le vie pedonali. Un quartiere che non dorme mai, con i ristoranti e i bar che lo animano fino a tarda sera.
Qui Dada si presenta con due ampie vetrine in uno spazio intimo e sofisticato, dai toni caldi e raffinati. Lo spazio si caratterizza per la divisione in due aree funzionali, separate da una semplice vetrata: le collezioni in vetrina e la progettazione all’interno.
Due le proposte presentate per la prima volta a Zurigo: Hi-Line 6 nella configurazione a isola, in laccato bianco opaco, e Trim in laccato lucido sempre bianco, con colonne operative in rovere nero. Ideale completamento dei sistemi cucina Dada, è la libreria Graduate, disegnata da Jean Nouvel per Molteni&C. Una virtuosistica struttura sospesa, risolta da un’unica mensola ancorata alla parete. Esili tiranti in acciaio reggono i ripiani regolabili, che paiono galleggiare nel vuoto grazie a invisibili meccanismi di sostegno.
Hi-Line nasce nel 2005 su disegno di Ferruccio Laviani. Un segno forte e deciso. Lontana dal concetto classico di cucina, consente numerose possibilità compositive. Nessuna maniglia ma una scanalatura per aprire e chiudere le ante. Finiture esclusive, materiali di pregio e ricercati cromatismi arricchiscono il progetto. Con Hi-Line 6, nel 2012, cambiano le dimensioni delle basi, diventano più alte per un migliore contenimento, grazie al ripiano supplementare. La gola orizzontale è un estruso di alluminio, disegnato per sostenere strutturalmente il piano di lavoro, garantendone la planarità, anche a basso spessore. La mensola sospesa è il centro tecnologico dell’isola: le sue leggere strutture di sostegno sono realizzate in alluminio estruso, consentendo l’elettrificazione per la cappa aspirante e la barra LED.
Disegnata nel 2007 da Dante Bonuccelli, Trim è una rivoluzione, rappresenta un nuovo modo di vivere la cucina, più duttile e razionale. Lo spazio è il protagonista di un sistema pensato per la velocità della vita contemporanea, l’organizzazione delle residenze, la necessità di mixare tecnologia e funzionalità. Cassetti, ante e pensili non bastano più. Arrivano gli schienali attrezzati; uno spazio tra pensili e piano di lavoro al quale si accede con un meccanismo brevettato Dada e vetri scorrevoli a scomparsa. Le luci LED e le prese di corrente contribuiscono a rendere lo schienale attrezzato l’anima tecnologica di Trim. Ma c’è molto altro: pensili con ante elettriche ammortizzate, ante con un esclusivo sistema di fissaggio della maniglia che scompare sotto piano e crea un eccezionale effetto gola.