DAL CORSO DI DESIGN DEL GIOCATTOLO NASCE ITALIANTOY BY CALEMBOUR DESIGN UNA START-UP DI SUCCESSO NEL MONDO DEL GIOCATTOLO CHE HA PRESENTATO LA SUA PRIMA COLLEZIONE ALL’INTERNATIONAL TOY FAIR DI NORIMBERGA 2014

Pubblicato il 3 marzo 2014 Di

Quattro ragazze sui banchi del POLI.design, tre aziende dell’Emilia-Romagna, due concorsi vinti, uno stand a Norimberga. Sono questi i numeri di Italiantoy by Calembour design, start up del giocattolo nata grazie al corso di alta formazione in Design del Giocattolo e alla Regione Emilia-Romagna.

Alessandra Falconi (già direttore della Cooperativa di servizi per bambini Zaffiria), Roberta Martinucci, Emanuela Stocco e Marta Garaventa si conoscono e iniziano a lavorare insieme durante ilCorso di Alta Formazione in Design del Giocatolo,organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli – l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore – e la collaborazione di Design Group Italia. Le 4 toy designer incominciano a progettare insieme durante un workshop per Hape, azienda leader a livello internazionale nella produzione di giocattoli eco-friendly. L’affiatamento del team, il bilanciamento delle competenze e una visione comune permettono presto al gruppo di raggiungere buoni risultati. Infatti, partecipando al concorso di progettazione di giochi e arredi indetto dal carcere di Bollate, arrivano prime nella sezione gioco con il progetto “Quinta storia”, gioco che verrà prodotto dalla Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita da cooperativa e.s.t.i.a., e che entrerà a far parte del più ampio catalogo “Prodotti Vivawood”, dedicato a oggetti costruiti dai detenuti di Bollate. Nasce così Calembour design, prima come gruppo informale, oggi come cooperativa con sede a Bergamo. 

Contemporaneamente tre aziende – Eidos, (azienda artigiana), Avenida, (società di comunicazione) e Zaffiria – si associano e creano Italiantoy e insieme si candidano per un progetto dedicato all’internazionalizzazione, indetto dalla Regione Emilia-Romagna. La meta è la Germania, con 18 mesi di lavoro per provare a entrare nel mercato tedesco creando giocattoli di qualità: proprio in questa occasione il progetto si posiziona al primo posto nella graduatoria. 

Italiantoy sceglie come progettiste le designer di Calembour design: un incontro che porta alla progettazione e alla prototipazione del primo catalogo di giochi, che è stato presentato alla Fiera di Norimberga -la più grande al mondo dedicata interamente a giochi e giocattoli- conclusasi proprio lunedì 3 febbraio.

Italiantoy by Calembour design è un successo che nasce dalle capacità imprenditoriali e creative di quattro giovani “toy designer” ma anche dalla lungimiranza di esperti del settore quali POLI.designAssogiocattoli che, credendo nell’elevato potenziale di crescita e di sviluppo dell’offerta del comparto giocattolo, hanno ideato un corso ad hoc per creare una nuova professione, addirittura una nuova generazione di professionisti. Per distinguere e segnalare questa nuova categoria di professionisti all’intero sistema design e, in particolare, alle imprese del settore giocattolo italiano e internazionale, Assogiocattoli, ha  ideato la prima Toy Designer List ufficiale.

Se oggi si pensa al cosiddetto “design for kids”, ci si rende conto della grande complessità insita nella progettazione, nella produzione, nella distribuzione e nell’utilizzo di un giocattolo: complessità che spesso supera quella di altri prodotti. Comunicazione, interazione, colore, psicologia, estetica, ricordo, tecnologie, creatività, udito, pedagogia, progetto sostenibile, etica, racconto, immaginazione, futuro, valore ludico, gusto, vista, marketing, olfatto, sicurezza, tatto, motricità e materiali: questi  sono solo alcuni degli ingredienti che si mescolano, interagiscono e compongono la progettazione di un giocattolo. E non solo.

L’interesse delle realtà del settore per la professione è testimoniato dal successo e dai risultati di questo corso, che vanno oltre la creazione di Italiantoy by Calembour design. Sono, infatti, 28 i progetti realizzati in sole due edizioni; tra questi 5 i concept già acquistati da HAPE. E poi c’è Vivawood, una nuova linea di giocattoli molto speciale, nata grazie al contributo degli studenti del corso e realizzata in sinergia con la Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita dalla cooperativa e.s.t.i.a.. Giochi, giocattoli, arredi, oggetti e complementi, tutti in legno, costruiti dai detenuti di Bollate e disegnati dai Toy Designer con il coaching del designer Adam Schillito.

 

Per la III edizione, in partenza a maggio, le sessioni progettuali affronteranno diverse tematiche di interesse: dalla progettazione di gadget che caratterizzerà il primo mini-workshop dedicato al design di prodotti promozionali, all’innovazione di prodotto-servizio per il target 6-9 anni affrontata nel workshop principale in collaborazione con Design Group Italia, uno dei più importanti studi di Design d’Europa; fino ad approdare al marketing e comunicazione nel secondo mini-workshop che verrà dedicato al tema del “Game design & Gamification” per la progettazione del gioco in scatola.

Le sessioni progettuali sono aperte a progettisti che operano nel campo del Design for Kids e ai Toy Designer inseriti nella Toy Designer List.