Dall’estro creativo di Emilio Nanni nascono le sedie Hippy e Load di Billiani

Pubblicato il 25 giugno 2014 Di

Presentate in occasione del Salone Del Mobile 2014, le nuove sedute Hippy e Load sono la piena espressione della grande sinergia consolidata tra il designer Emilio Nanni e l’azienda Billiani.
Il gioco delle cuciture, dei volumi scolpiti e della calibrata attenzione degli spessori sono gli elementi chiave che conferiscono alla seduta imbottita HIPPY un forte segno distintivo.
Nella versione Wood, alla scocca imbottita è stata abbinata una base in legno di faggio tornito, particolarmente adatto per una zona pranzo importante e dal gusto contemporaneo. La versione Metal ha la base in tondino che apporta alla collezione una valenza di leggerezza. Ampi abbinamenti tra colori, tessuti e strutture ne definiscono compiutamente il carattere. Un oggetto raffinato, in grado di aggiungere una nota di informale eleganza all’ambiente nel quale è inserita. Completa la collezione, la particolare versione a poltroncina con braccioli applicati dalla forma a T.
La sedia LOAD è, invece, un oggetto di design senza tempo che si ispira al design scandinavo per dare vita a una nuova idea di contemporaneità. Rappresenta la ricerca raffinata e minuziosa di Emilio Nanni sul tema della forma archetipa che crea un nuovo rapporto dimensionale e vuole imprimere alla sedia impilabile un nuovo mood. Nella versione Load Ropes, l’abbinamento con cime colorate la rende ancora più elegante e raffinata.A41EC8D9-9825-46BA-9045-8CE91A6388A1
In generale, tutto il progetto “News 2014”, la puntuale edizione che ogni anno raccoglie le nuove sedute appena disegnate da importanti designer e appena realizzate dalla sapiente mano di Billiani, vuole essere motivo di riconferma e di potenziamento dell’identità del marchio.
Appartenenza: questa è la parola scelta per raccontare un lavoro, un percorso, un sentimento, una conferma. Appartenenza a un territorio, dove la sedia è l’indiscusso elemento attorno al quale si costituisce una comunità e un sapere che si è consolidato e potenziato per secoli, lasciando in questo momento storico pochi eredi, assolutamente tenaci e coraggiosi, eccellenti imprenditori che hanno saputo traghettare la grande tradizione nell’innovazione, senza perdere l’anima antica dell’artigiano, che vive ogni suo pezzo.
Anche Il capannone industriale è simbolo di grande appartenenza e, proprio per questo, fa da sfondo agli scatti fotografici delle nuove sedie e collezioni, in un gioco di intenso dialogo tra produzione e prodotto. La fabbrica diventa così il luogo in cui vivono i valori di italianità, la cura,
l’eccellenza esecutiva, il design e, tema molto sentito oggi, la non-delocalizzazione.
Le immagini utilizzate nel catalogo, realizzato sotto l’art direction di Lara Vidotto, vogliono essere indagine, ricerca e rappresentazione di bellezza e sono state scattate da Beppe Brancato, fotografo specializzato in interior design che, tra Milano e Londra, collabora con importanti aziende, studi di architettura, riviste e agenzie dal respiro internazionale.
Dal design alla qualità delle sedute Billiani al linguaggio grafico delle pubblicazioni: ogni novità Billiani vuole testimoniare l’impegno dell’azienda nella ricerca di linguaggi estetici innovativi.