Fare design. Concorsi, workshop e fabbriche diffuse per la creatività giovane. Una tavola rotonda che mette a confronto le esperienze di Cristalplant® Design Contest, Lineabeta LAB e Open Design Italia Factory

Pubblicato il 9 settembre 2014 Di

Il sistema della selezione a portfolio o della proposta diretta di un progetto all’azienda non sono più le modalità principali per un giovane progettista per farsi strada nel mondo del design. Sempre più aziende italiane, anche nel settore del bagno, scelgono la via del concorso aperto o del workshop per sviluppare nuove collaborazioni e avviare think tank con giovani creativi, capaci di una visione fresca del mercato e dell’identità aziendale.

Oppure, gli stessi designer bypassano l’industria più tradizionale ed entrano in relazione diretta con il saper fare del territorio, dando vita a nuove forme di management imprenditoriale.

 

All’interno di Bologna Water Design, con un focus sull’ambiente bagno, mettiamo a confronto le modalità di un concorso, un workshop e una fabbrica diffusa con l’ausilio di:

Vittorio Pavarin, Marketing e Sales director Cristalplant®

Dario Gaudio e Vittorio Venezia, designer, vincitori Cristalplant® Design Contest 2013

Enrico Capitanio, Marketing manager Lineabeta

Andrea Maragno (JVLT), designer, Art director Lineabeta

Elena Santi, Art director Open Design Italia Factory

Federica Castagno e Sara Petrucci (acquacalda), designer, coprogettisti Open Design Italia Factory

Paolo Monaco, Direttore CNA Vicenza

(a cura di Open Design Italia)