GLOBO, APPUNTAMENTO CON I DESIGNERS DI DOMANI

Pubblicato il 16 ottobre 2013 Di

Globo, in collaborazione con l’Università di Ferrara, Dipartimento di Architettura e Design” ha aperto nei giorni scorsi le porte a 40 studenti del 3° anno del corso di studio Product Design 2 con l’obiettivo di stimolare idee innovative legate al tema “Con la terra l’ acqua e il fuoco: progettare un prodotto industriale in ceramica sanitaria per il bagno”.
I responsabili del Corso prof. Romano Adolini e prof.ssa Laura Gabrielli, hanno selezionato Globo tra un ventaglio di aziende, le più all’avanguardia sia dal punto di vista del design che della tecnologia moderna.
Il percorso di comunicazione intrapreso con il supporto di un network di designer e collaboratori esterni, l’apertura di showroom in Italia e all’Estero e la partecipazione ad eventi internazionali sono stati alcuni degli elementi che hanno fatto propendere verso la scelta di un “partner culturale” come Globo.
L’iniziativa, infatti, ha avuto tra gli obiettivi quello di diffondere la conoscenza dell’alto livello di competenze tecnologiche e di innovazione che le medie aziende italiane esprimono.
Il Gruppo di studenti ha potuto conoscere da vicino le fasi di progettazione e produzione dei diversi reparti aziendali oltre che partecipato ad un confronto con il dipartimento marketing sulla mission, il design e i valori aziendali di Globo. Al termine della visita è stata espressa grande soddisfazione sia dai giovani studenti sia dal corpo docente che li accompagnava.
“Questa iniziativa alla quale abbiamo aderito molto volentieri”, – ha dichiarato il dott. Riccardo Bianchini, Responsabile Marketing Globo “è un esempio di come il mondo industriale e la scuola stiano percorrendo un cammino di avvicinamento, fatto di iniziative concrete, lezioni sul campo e confronto di idee. Crediamo sia importante rafforzare i legami tra impresa e mondo della scuola, con momenti come questi, oltre che con percorsi formativi che permettano alle imprese di investire su giovani talenti e alle scuole di rispondere in modo sempre migliore ai bisogni professionali delle imprese”.