I Dehors, design e arredo urbano si fondono

Pubblicato il 27 marzo 2015 Di

Una città con un arredo urbano contemporaneo e ben curato è sicuramente un luogo più accogliente ed è per questo motivo che, proprio come in una casa, cresce l’attenzione per gli arredi urbani, con i regolamenti comunali che si adeguano. Nei centri sorrici si cerca dic evitare l’occupazione caotica dei gazebi, ed i dehors diventano la soluzione per valorizzare il territorio, con l’arredo urbano che diventa il leit motiv di tutte le amministrazioni comunali italiane.

La valorizzazione delle città passa imprescindibilmente per l’arredo urbano, aree verdi attrezzate meglio, piazze fruibili, monumenti liberi da qualsiasi genere di struttura casualmente sorta nei paraggi migliorano la vivibilità e la fruibilità del territorio.

Ad occuparsi delle pratiche relative all’occupazione del suolo pubblico con dehors o altre strutture sono gli uffici preposti. La disciplina che regola l’occupazione del suolo pubblico con queste strutture cambia, e per avere le giuste cognizioni bisogna comunque essere a conoscenza del “Piano del Paesaggio Urbano” qualora il comune se ne sia dotato.

Se si adeguano le amministrazioni comunali, con alcune che producono gli idonei regolamenti, ed altre che propongono bandi di idee e concorsi idonei per abbellire la città, è anche vero che le proposte di arredo urbano cambiano, diventano più snelle, più inseribili in contesti differenti.

Il Dehors nasce come spazio esterno di un pubblico esercizio e dunque si tratta di gazebo, pergolati, verande di bar, ristoranti e quanto altro che vengono installati nel suolo pubblico ovvero su una piazza, in una strada del centro storico, in una passeggiata o sul lungomare.gazebo-dehor

Con la bella stagione cresce la voglia di stare all’aperto ed allora diventa necessario che gli esercenti si muniscano di strutture dehor, ovviamente avendo controllato e predisposto le giuste domande presso l’amministrazione comunale competente, in caso contrario si andrà in contro a sanzioni elevate e al rischio di vedersi negare la possibilità di installare l’utilissima struttura. Alcuni comuni oltre al regolamento di occupazione del suolo pubblico inseriscono linee guida di progettazione, specie se si tratta di aree tutelate sotto il profilo ambientale e monumentale. La parte burocratica è però di facile risoluzione.

Prima di acquistare un dehor è bene tener presente il progetto di arredo outdoor per l’ambiente circostante, la struttura infatti diventerà parte dell’arredo urbano. Evitare assolutamente strutture scadenti, tavoli e sedie povere o con uno stile troppo invasivo, non acquistare nulla che possa avere un tono troppo dozzinale, i dehors sono una vera e propria vetrina oltre ad essere parte dell’arredo cittadino. E’ bene inoltre puntare sul minimo impatto ambientale ed armonizzare lo stile con il contesto in cui si va ad inserire il dehor.

Se sul lungomare possono andare bene strutture ombreggianti in tela, uguale cosa non si può pensare per un centro storico. Si può pensare ad una veranda semplice in vetro o materiale plastico trasparente montato su assi portanti in legno o ferro, con pavimentazione e copertura in legno. Una struttura simile è un dehor di facile inserimento in qualsiasi contesto: elegante in un centro storico, agevole e bello in una località di mare o di montagna. La struttura potrebbe essere persino climatizzata estete inverno dando la possibilità al cliente di godere di una sosta all’aperto in qualsiasi momento dell’anno.dehors

Se si ha a disposizione un ampio spazio si può puntare su un pergolato, le offerte sono molteplici e vanno da quelli in alluminio con copertura apribile a quelli in alluminio e coperture in vetro per valorizzare la luce solare, oppure quelli in legno o simil legno che ben si adeguano ad un luogo di villeggiatura sia esso al mare, in collina o in montagna.

Ottima idea può essere anche quella di un gazebo: in ferro lavorato in modo artigianale con bei tendaggi in tela, ideale per un ricco centro storico o nei pressi di un monumento, oppure molto più leggere e sobrio in legno e tela per le realtà con un arredo urbano più leggero. Tante poi sono le proposte di design che possono essere persino studiate ad hoc per la località e il locale che intende dotarsi di dehor esterno.

La fusione tra design ed arredo urbano è forte nelle soluzioni dehors che vengono presentate dai progettisti di ultima generazione, una scelta che vede attività commerciali ed amministrazioni comunali fare fronte comune per rinverdire il fascino delle piazze e dei centri storici.

Foto by Dehors Sprech