La ceramica italiana protagonista al XX World Forum di Rio

Pubblicato il 18 novembre 2013 Di

Il 20° World Ceramic Tiles Forum (WCTF) è stato ospitato a Rio de Janeiro da Anfacer , l’ Associazione brasiliana dei produttori di piastrelle di ceramica , dal 5 all’8 novembre scorsi. Il WCTF è stato creato nel 1994 ed è la riunione annuale dei produttori di piastrelle a livello mondiale. A questa edizione hanno preso parte i rappresentanti di Australia, Argentina, Brasile, Cina, Francia, Germania, Indonesia, Italia, Giappone, Malesia, Messico, Spagna, Taiwan, Turchia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti, paesi che rappresentano circa il 90% della produzione mondiale di piastrelle di ceramica. Per l’Italia la delegazione è stata guidata dal Presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli, dal Presidente della Federazione dell’Industria Ceramica Europea Alfonso Panzani, e dal Presidente della Commissione Attività Pomozionali e Fiere Emilio Mussini.

Il WCTF di quest’anno ha fatto il punto della situazione sulle tendenze nel consumo globale e nella produzione, oltre a fornire un aggiornamento del processo di aggiornamento – in corso presso l’Organizzazione mondiale delle dogane – delle classificazioni delle piastrelle ceramiche, il cui consumo globale nel 2012 è stato pari a 10,3 miliardi di metri quadrati, con una crescita del 4,7 % rispetto al 2001. Questa sessione del Forum ha discusso anche sugli sviluppi della standardizzazione a livello nazionale e internazionale, oltre alla condivisione delle principali tendenze, le sfide e le esperienze nelle politiche commerciali.

Altro tema affrontato è stato quello degli sviluppi della normazione internazionale (ISO) e delle attività in corso dei gruppi di lavoro in ISO TC 189, con una particolare attenzione al tema di assorbimento d’acqua ed alla possibilità di ottenere, su scala mondiale, un unico metodo di test globale attraverso il percorso ISO.
Infine, il WCTF ha fornito una panoramica dei problemi di accesso al mercato, che sono l’anello centrale nello sviluppo del commercio internazionale nel settore delle piastrelle di ceramica. Il WCTF ha votato una risoluzione a favore del sostegno all’ulteriore liberalizzazione del commercio – attraverso accordi bilaterali e multilaterali – al fine di ridurre le barriere tariffarie e tecniche alla circolazione del prodotto. Certificazioni obbligatorie, richieste di etichettature particolari e norme nazionali significativamente divergenti da standard internazionali sono state reputate particolarmente dannose per il commercio internazionale e violazione dell’accordo TBT del WTO.