Le sfide e la fiducia

Pubblicato il 12 giugno 2015 Di

C’è un territorio composto da 10 comuni, che si estende per una superficie di 90 kmq tra due province (Como e Monza Brianza); un territorio abitato da 200mila persone in cui sono insediate quasi 2.000 aziende del settore legno, arredo e design. Questi comuni, insieme, hanno deciso di accettare una serie di sfide per agganciare la ripresa e rilanciare un distretto produttivo di assoluta eccellenza. Stiamo parlando di Brianza Experience: un accordo siglato agli inizi del 2014 dai Sindaci di Lissone, Cantù, Carugo, Cabiate, Figino Serenza, Giussano, Lentate sul Seveso, Mariano Comense, Meda e Sovico per sottolineare la consapevolezza delle loro amministrazioni comunali che, pur realizzando ancora un PIL locale aggregato di oltre 3,5 miliardi di euro, pagavano e pagano ancora un prezzo importante alla crisi, con aziende che chiudono e perdite di posti di lavoro. Era giunto il tempo di agire e fare qualcosa di utile per i propri territori e per le eccellenze produttive, che negli ultimi 50 anni sono state la chiave del successo e della ricchezza, costituendo così un unicum territoriale. Nel raggio di 25 km è possibile trovare le soluzioni per ogni problema di arredo: dalla semplice abitazione al grande albergo, dalla scuola alla nave, passando per aeroporti, ospedali, teatri, uffici e grandi complessi edilizi. In questi luoghi c’è la forza e la capacità produttiva che rispondono alle domande di tutti i mercati del mondo ed è complemento naturale a Milano, capitale mondiale del design. Una capacità di sinergie uniche, dove ciascuno è essenziale allo sviluppo dell’altro.

Da un lato la metropoli cosmopolita, dei servizi e delle nuove professioni creative e, dall’altro, la Brianza dove antichi saperi e nuove tecnologie trasformano le idee dei designer in opere e prodotti di altissimo livello e qualità, facendone uno fra i più importanti design district al mondo. Atttraverso l’opportunità dei finanziamenti messi in campo da Regione Lombardia e dal sistema camerale con i bandi per l’attrattività collegati ad EXPO 2015, Brianza Experience ha realizzato Brianza Design District., una piattaforma digitale in cui tutti gli elementi del “saper fare” sono declinati e raccontati. Un portale con il Grand Tour dei luoghi della produzione, fra innovazione e tradizione. Una modalità innovativa per iniziare a definire un più ampio progetto di place branding capace di generare nuovi stimoli per l’attrattività territoriale sia per le imprese sia per gli investitori internazionali. Promuovendo così, al tempo stesso, una nuova forma di turismo esperienziale dove insieme alle classiche mete turistiche trovano posto e specificità le fabbriche, i laboratori e le botteghe, che sono il cuore pulsante del saper fare brianzolo. Sotto le insegne del #brianzadesigndistrict si raccolgono, ad oggi, oltre 180 aziende (dai piccoli artigiani ai grandi gruppi industriali) che hanno fatto grande questa terra e che ancora oggi hanno molto da dire, da raccontare, ma soprattutto da fare. Anch’esse come i Comuni sanno che debbono raccogliere la sfida del cambiamento e dell’innovazione. Hanno bisogno di parlare ad un mondo sempre più interconnesso e disintermediato. Devono dialogare con mondi e luoghi lontani, ma anche essere capaci di costruire nuove modalità di approccio al business accompagnate da nuove aggregazioni (reti d’impresa) se vogliono battersi per vincere nella competizione globale. In questo susseguirsi di sfide c’è posto e spazio anche per tutti gli altri attori dello sviluppo territoriale, a partire da Regione Lombardia che, sia con provvedimenti legislativi (per es. la Legge regionale 11/2014) sia con altre misure sostiene il sistema imprenditoriale nei processi di innovazione, internazionalizzazione e sviluppo. La grande sfida collettiva che attende tutti è riuscire a costruire nuovi sistemi di governance sovralocali capaci di rispondere ai bisogni e alle necessità dei territori. Infatti, anche solo per accedere ai fondi strutturali della programmazione europea del piano Junker “Europa 2020” (parliamo di quasi un miliardo di euro) per lo sviluppo e la crescita servono coesione e capacità di rete straordinarie. Occorrono competenze multidisciplinari, volontà politiche, determinazione e pragmatismo: elementi presenti nei comuni e nelle imprese di Brianza Experience insieme a una grande fiducia nel futuro.