London Design Festival (September 13th-21st)— Gio Ponti: A Cover Story

Pubblicato il 5 settembre 2014 Di

In occasione del London Design Festival 2014, Molteni&C ha invitato la rivista Port a curare una speciale edizione delle poltrone D.270.2 progettate da Gio Ponti e presentate in una gamma esclusiva di tessuti di quattro quotati fabric designer inglesi.
Dimostrando la comune dedizione per la qualità, l’artigianato e la bellezza, Custhom, Esme Winter, Ffion Griffith e Marwood hanno rispettivamente rivestito l’esclusivo design di Ponti con tessuti, realizzati in esclusiva per l’evento dal titolo: “Gio Ponti: una storia da copertina”.
A Londra saranno anche presentate le novità Molteni&C esposte al recente Salone del Mobile di Milano.
Sedia D.270.1 e poltrona D.270.2 di Gio Ponti, rieditate in collaborazione con Gio Ponti Archives: entrambe pieghevoli, in nuove finiture ed essenza – legno di frassino nero o naturale, con schienale e seduta in tessuto, pelle e midollino, disponibili anche
nel tessuto “Poesia del mare” disegnato da Gio Ponti nel 1970.
Pass-Word, di Dante Bonuccelli, è un sistema definito dalla libera componibilità degli elementi, dedicato al contenimento e all’home entertainment, progettato per accogliere anche i piu’ moderni sistemi multimediali.
Reversi ’14, design Studio Hannes Wettstein, braccioli ampi, cuscini ed imbottitura al top della tecnologia, piedini in cromo nero e alluminio lucido che si estendono per tutta la lunghezza dell’ultimo divano proposto in occasione della settimana del design
2014 di Milano.
Dada presenta Vela, un classico senza tempo. Oggi muta radicalmente grazie al progetto di Dante Bonuccelli. È tecnologica con discrezione, una certezza al centro della casa. Vela disegna le superfici con forte unità. È tutta nella continuità dei pannelli,
nella trama esile delle linee di divisione.
Gli spessori dell’anta si riducono a 12 mm, assottigliandosi e smaterializzandosi. La tecnica costruttiva si evolve e stratifica materiali differenti, compensandone le tensioni e disegnando nuove proporzioni e dettagli tecnici distintivi, come il nuovo
meccanismo di apertura battente che consente una particolare rotazione dell’anta.
Vela si apre da sempre con la maniglia; nella nuova re-interpretazione della collezione, diventa segno grafico che enfatizza e sottolinea le linee orizzontali dei piani.