Lovli.it: il Talent Store per chi è cresciuto a Pasta e Design arriva su Internet

Pubblicato il 20 settembre 2012 Di

L’attesa per gli appassionati del Design Italiano finalmente è terminata.
Lovli.it apre al pubblico il 24 settembre dopo un’anteprima estiva riservata a poche migliaia di fortunati che si erano prenotati in lista d’attesa da Aprile. D’ora in poi tutti potranno entrare in quello che è stato definito il Talent Store del Design Italiano e accedere a straordinarie offerte su accessori di design, mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa.
Abbiamo creato Lovli.it per tutti quelli che, come noi, sono cresciuti a pasta e design ma non vogliono spendere un occhio della testa. – spiega Tiziano Pazzini, 30enne di Cesena ideatore del progetto insieme al bergamasco Alberto Galimberti.
Ogni giorno l’homepage di Lovli.it è dedicata a un nuovo designer con una selezione dei suoi prodotti più belli presentata in esclusiva agli iscritti con sconti eccezionali fino al 70%. Inoltre per mezzo d’interviste, immagini e contenuti video, Lovli.it racconta la storia, le ispirazioni e i percorsi personali che hanno portato alla creazione di questi prodotti.
Tiziano gira l’Italia per incontrare i designer – sia giovani emergenti sia grandi nomi che hanno già ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo – e lavora personalmente con ciascun di loro per mettere insieme una selezione ragionata dei loro prodotti che contenga accanto ai pezzi più prestigiosi
anche soluzioni accessibili a persone con budget diversi.
La nostra generazione ha creatività e gusto da vendere ma sinora mancava un luogo in cui il talento dei designer e la voglia di cose belle dei consumatori si potessero incontrare in maniera conveniente – aggiunge Alberto, l’altro founder di Lovli.it.
Per i designer è una vetrina che consente di farsi conoscere al grande pubblico al di fuori dei circoli tradizionali e, per i consumatori, andare ogni mattina sulla home page di Lovli.it diventa una piacevole abitudine per lasciarsi stupire e ispirare da oggetti bellissimi e acquistare a prezzi contenuti prodotti rigorosamente disegnati in Italia.
Tiziano e Alberto sono 2 esempi di cervelli che tornano: entrambi hanno trascorso gli ultimi 5 anni all’estero, rispettivamente a Lussemburgo e a New York dove hanno maturato carriere prestigiose sia in grandi aziende multinazionali che in ambito di start-up high-tech e adesso tornano in Italia
determinati ad avere successo con un progetto che sembra fatto apposta per il nostro paese coniugando la creatività, il buon gusto e la voglia di risparmiare di noi italiani. Parliamo con i nostri clienti attraverso i social network – dice Tiziano. Anziché essere curata da uno stagista, come succede in molte altre aziende, la pagina Facebook di Lovli.it è gestita a turno dai due fondatori. Vogliono che i loro clienti si abituino a riconoscere la loro voce, si sentano liberi di interagire con loro e capiscano la passione che mettono in questo progetto. Al tempo stesso, per loro è un’occasione incredibile per ricevere feedback in tempo reale sulle cose che piacciono e quelle su cui possono migliorare.
Gli amanti del bello, gli appassionati di design e tutti coloro che si divertono ad arredare la casa con oggetti particolari o che vogliono impreziosire il proprio look con accessori unici, ora possono farlo dalla comodità di casa loro, a prezzi mai visti prima e con la garanzia della qualità italiana.

Lovli.it festeggia l’uscita dalla private beta con un’offerta speciale. In aggiunta agli sconti fino al 70% che regolarmente propone sul suo assortimento, per il lancio offre fino a 20 EUR di sconto a chi si registra e invita i suoi amici. Invece di spendere soldi in pubblicità ci è sembrato più appropriato dare questi soldi ai nostri iscritti, ricompensadoli dell’aiuto che ci danno con il passaparola – spiega Tiziano che poi chiude dicendo: Puntare tutto sull’Italia è un rischio ma noi vogliamo prendercelo perché sentiamo che, dopo tanto tempo, c’è voglia di cambiamento e di premiare l’eccellenza. E poi di una cosa siamo assolutamente convinti… quando si parla di (pasta e) design: gli italiani lo fanno meglio!”.