Maligno sempre più protagonista nell’ambito del contract

Pubblicato il 12 settembre 2014 Di

Maligno Industria Arredamenti, azienda che da oltre sessant’anni applica la sua profonda conoscenza dell’ebanisteria e della lavorazione artigianale del legno, nel 2014 ha ampliato il proprio raggio d’azione con numerosi progetti di respiro internazionale. Dai più eleganti hotel storici su territorio francese, di cui la società è stata chiamata a curare la ristrutturazione e il restyling, fino agli appalti di prestigiose opere extraeuropee, come la realizzazione degli interni del Carpet Museum di Baku, in Azerbaijan, gli ultimi lavori commissionati confermano Maligno quale protagonista indiscussa dello scenario contract, ed esponente dell’eccellenza di un Made in Italy sempre più richiesto nei Paesi stranieri.

 

Su territorio francese, Maligno si è aggiudicata l’appalto per il rinnovo dell’Hotel Le Negresco di Nizza, situato sulla celebre Promenade des Anglais. In questo contesto, un progetto ad ampio respiro che non si concluderà prima di un paio di anni, l’azienda cuneese rinnoverà in un primo momento le camere da letto e le stanze da bagno, per poi passare, in una fase successiva, al restyling dell’intera struttura.

“I lavori che stiamo eseguendo per l’Hotel Le Negresco – spiega Andrea Maligno, responsabile dell’azienda – sono per noi fonte di grande soddisfazione. Non solo il Negresco fa parte degli hotel storici della Belle Époque, e ha ospitato le più grandi star del mondo del cinema, dell’arte e della cultura, come Cary Grant, Sophia Loren e Salvador Dalì. Il più bel traguardo è stato il motivo per cui ci siamo aggiudicati l’appalto: dopo una grande operazione di recruiting internazionale, Maligno è stata scelta per la sua capacità di rispondere con un taglio sartoriale, haute couture, alle esigenze specifiche di questa particolare struttura”.

Accanto ai lavori di restyling achitettonico, infatti, Maligno si sta occupando del restauro di importanti pezzi di antiquariato, oltre che di una profonda ricerca storico-antropologica che le consentirà di riprodurre nei minimi dettagli le atmosfere proprie degli Anni ’30, lavorando in stretta sinergia con altre aziende specializzate in accessori ed elementi d’epoca.

 

Sempre in Francia, altri due progetti vedono Maligno protagonista nell’ambito del contract, rispettivamente a Parigi e a Cap d’Agde, nel sud del Paese.

 

Proprio nel cuore della capitale francese, nella zona di Saint-Germain-des-Prés, all’interno delCadran Hotel, Maligno ha curato l’allestimento della cioccolateria pilota del Maestro Cioccolatiere Mercier. Per questo particolare progetto, la società ha curato ogni minimo dettaglio, dalla scelta dell’illuminazione fino al logo pantografato e retroilluminato, per creare un ambiente contemporaneo che mantenesse al contempo una chiave di lettura più classica. Poiché il cioccolato è un elemento polisensoriale, lo stesso principio è stato applicato agli ambienti, con l’impiego di essenze calde e rassicuranti che mettano al centro dell’attenzione i cinque sensi umani attraverso i materiali.

 

Nella prima parte dell’estate è stato poi inaugurato l’Hotel Mercure Golf di Cap d’Agde, struttura che fa parte del Gruppo Accord, con cui Maligno collabora ormai da tre anni a questa parte. In questo caso, preciso obiettivo del progetto era restituire alla località balneare di Cap d’Agde un hotel di qualità, giocando anche in questo caso su colori caldi e rilassanti. Le camere della struttura riprendono questo concept, con un arredamento curato e accogliente, che ripropone l’atmosfera degli interni di uno yacht.

 

I progetti esteri di Maligno non si fermano però all’Europa. Dopo essersi aggiudicata il progettoAkwa Palace in Cameroun, la società entra nel mercato africano con un programma più strutturato. Sotto il cappello di Unity – la rete di imprese nata nel 2012 che riunisce quattro aziende complementari che collaborano fattivamente tra loro per mantenere un’ottima competitività nell’ambito del contract internazionale – Unity ha siglato un accordo tecnico-commerciale in collaborazione con il gruppo tunisino Polysièges per la realizzazione della camera campione dell’Hotel Ritz Carlton di Tunisi.

“Si tratta di un traguardo molto importante – sottolinea Andrea Maligno – L’Africa rappresenta il futuro prossimo per molte aziende, ed esserci arrivati con così largo anticipo ci garantisce un forte margine competitivo. Essere i pionieri nel settore del contract ‘haute couture’ africano ci colloca nell’ambito dei contratti di alto livello, mercato che attualmente offre moltissime opportunità”.

 

Lo scorso 26 agosto, poi, si è svolta l’inaugurazione ufficiale del Carpet Museum di Baku, in Azerbaijan. Anche in questo caso si tratta di un progetto molto prestigioso, in cui Maligno è stata chiamata a realizzare tutti gli ambienti interni: un’operazione che, oltre a garantire un’ottima visibilità sullo scenario internazionale, ha permesso all’azienda di esprimere il meglio delle sue potenzialità nell’ambito dell’haute couture e del taglio sartoriale più ricercato, con la massima flessibilità nei confronti delle esigenze del committente.

 

Infine, uno sguardo anche in Italia. Agli inizi di luglio Maligno ha portato a termine il rifacimento degli headquarter di Ferrero ad Alba (CN). In questo contesto, la società ha partecipato alla realizzazione di tutti i rivestimenti boiserie e dei serramenti su misura per l’intero edificio. Anche in questo caso, il lavoro è stato molto impegnativo, ma ricco di soddisfazioni.

“Ci sono state richieste delle boiserie molto particolari: abbiamo dovuto curare nel dettaglio ben cinque piani dell’edificio, ognuno della superficie di quasi mille metri quadrati – conclude Andrea Maligno – Per noi, da cuneesi, è stato un onore lavorare a questo progetto, perché siamo riusciti a restituire a un’azienda locale di grande prestigio la nostra capacità in ambito sartoriale”.