Mercoledì 27 e giovedì 28 agosto il Premio Carlo Scarpa sarà in Bosnia-Erzegovina nell’ambito dell’ottava Settimana Internazionale della Memoria

Pubblicato il 27 agosto 2014 Di

 

 

Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2014 prosegue nella seconda parte dell’anno la sua “campagna di studio e di cura rivolta a un luogo”, dedicata quest’anno a Osmače e Brežani, due villaggi sull’altopiano sopra Srebrenica, nella Bosnia orientale, in continuità con la premiazione, il seminario pubblico, la mostra documentaria e la pubblica­zione del dossier, che hanno avuto luogo a Treviso tra maggio e giugno scorsi.

Dalla fine di agosto la Fondazione Benetton Studi Ricerche, con la collaborazione della rete di enti e associazioni in vario modo direttamente coinvolti intorno al gruppo Adopt Srebre­nica e al progetto di coltivazione del grano saraceno, organizza infatti una nuova serie di incontri pubblici, in Bosnia-Erzegovina e in Italia.

In particolare mercoledì 27 e giovedì 28 agosto il Premio Carlo Scarpa sarà a Srebrenica e nei borghi che formano i villaggi di Osmače e Brežani, nell’ambito dell’ottava Settimana Internazionale della Memoria organizzata dalla Fondazione Alexander Langer di Bolzano (www.alexanderlanger.org) nel cui contesto è prevista anche la visita al Memoriale di Potočari, con un momento di commemorazione ufficiale.

Giovedì 23 ottobre il Premio sarà a Trieste, nel Parco di San Giovanni, con il seminario pubblico Osmače e Brežani a Trieste. Coltivare la terra, curare i luoghi, costruire la comu­nità, per una giornata di confronto di esperienze dedicata ai villaggi intorno a Srebrenica vent’anni dopo la guerra, alla quale parteciperanno attivamente, oltre che i protagonisti di Osmače e Brežani, testimoni di altri casi nei quali stanno assumendo un ruolo cruciale e un ampio spazio sperimentale conoscenze e tecniche connesse alle cure della terra, dall’orticoltura al giardinaggio, dall’agricoltura alla viticoltura, dall’allevamento alla fore­stazione;

venerdì 14 novembre si parlerà di Osmače e Brežani a Venezia (sede da definire) con, in particolare, il Centro Pace del Comune di Venezia, le associazioni Buongiorno Bosnia, dobardan Venecija e Agronomi e Forestali Senza Frontiere;

martedì 18 novembre a Bolzano, presso il Museion, museo d’arte moderna e contemporanea.
Dopo che a Srebrenica e Trieste, anche negli appuntamenti di Venezia e Bolzano si darà spazio al tema della cura della terra e dei luoghi di vita, oltre che alla figura di Carlo Scarpa e ai significati del Premio a lui intitolato.

Dall’8 novembre 2014 all’11 gennaio 2015, la Fondazione Benetton organizzerà inoltre, a Treviso, una mostra personale dell’artista bosniaco Safet Zec, nella cui cornice sono previ­ste occasioni, rivolte al pubblico e al modo della scuola, per nuovi approfondimenti sulla storia e sul patrimonio artistico e culturale della Bosnia-Erzegovina.

Aggiornamenti e programmi specifici saranno pubblicati nel sito internet della Fondazione (www.fbsr.it) più a ridosso dei vari momenti pubblici previsti.

Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, tel. 0422.5121, fbsr@fbsr.it.