NASCE FLAVIKER CONTEMPORARY ECO CERAMICS

Pubblicato il 1 febbraio 2014 Di
 Nuovo logo e nuova denominazione per Flaviker, l’azienda ceramica che dal momento dell’ingresso in ABK Group, avvenuto nel 2007, ha avviato un percorso di riflessione e ridefinizione della propria brand identity, arrivando nel 2014 ad abbandonare definitivamente il marchio Pi.sa. Un passaggio significativo che è stato ufficializzato il 16 gennaio in occasione del primo meeting della forza vendita sotto le nuove insegne Flaviker Contemporary Eco Ceramics.
Il marchio Flaviker sottolinea la propria vocazione di specialista del grès – racconta Alessandro Fabbri, direttore del marchio Flaviker – coerentemente con la propria storia, che l’ha visto affermarsi come precursore e punto di riferimento dei prodotti tecnici da pavimento, coniugando oggi l’innovazione tecnologica ad una sempre più attenta ricerca stilistica, per offrire soluzioni d’avanguardia ed eccellenza, rigorosamente Made in Italy”.
L’attuale gamma prodotti Flaviker è nata dalla progressiva esplorazione dell’universo delle superfici contemporanee, proposte con una sempre più ampia scelta di formati e finiture in grado di offrire le massime prestazioni del prodotto ceramico, in ambienti indoor e outdoor, e si rivolge efficacemente sia ai consumatori più esigenti sia a progettisti e designer. Chiarezza ed efficacia nelle proposte agli utilizzatori dei propri prodotti sono alla base anche del nuovo catalogo Flaviker che si caratterizza per soluzioni “visual” innovative, come l’abbandono dei minimali a favore di “tappeti” ceramici, capaci di rappresentare e valorizzare al meglio le qualità estetiche delle nuove collezioni.Tortora_big2
In questo modo vediamo esaltate le peculiarità di Dakota, una serie di ceramica contemporanea che Flaviker ha lanciato ufficialmente, in occasione del primo meeting: un gres porcellanato effetto legno dal sapore rustico, arricchito dai segni del tempo e dalle naturali imperfezioni del legno. Impossibile coglierne la ricchezza dei dettagli attraverso un singolo pezzo.
Segno più evidente del cambiamento è però l’anima “green” della nuova Flaviker, un modo di fare ceramica più vicino alle esigenze di ecosostenibilità dei nostri giorni. “Alla riaffermazione del proprio target di prodotto – spiega ancora Fabbri – Flaviker affianca anche una nuova mission legata al tema della salvaguardia ambientale, con l’obiettivo di essere sempre più riconosciuta come azienda leader in materia di ecosostenibilità”.
La progressiva riconversione degli stabilimenti produttivi di Solignano e Finale Emilia, iniziata nel 2008, e il conseguente utilizzo del logo “I Love Green” utilizzato su tutti gli strumenti di comunicazione, testimoniano lo sforzo fatto dall’azienda per ricondurre al di sotto delle medie di settore l’impatto ambientale generato dai cicli produttivi. Dal 2013 le principali collezioni ceramiche Flaviker permettono l’accesso a importanti crediti LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) poiché contengono nell’impasto una percentuale di materiale riciclato pari al 40%, come certificato da Bureau Veritas, e pertanto concorrono attivamente a definire un’edilizia sostenibile.