PLANISFERA DI KOAL DESIGN VINCE IL CONCORSO MAKEMORE

Pubblicato il 14 dicembre 2014 Di

E’ Planisfera, la lampada a sospensione di KoAl Design, il progetto vincitore della prima edizione di MakeMore, il contest promosso da Veneta Cucine in collaborazione con MakeTank. Superata la selezione della giuria e conquistato anche il favore degli utenti che ne hanno decretato la vittoria, votandola e prenotandola sul sito www.make-more.it, la lampada Planisfera sarà presentata al pubblicogiovedì 11 dicembre, alle ore 17.00, presso lo Show Room di Veneta Cucine a Milano (Foro Buonaparte, angolo Quintino Sella).

costanza_giuffrida_alberto_gruarin

Nata dall’idea di conciliare l’estetica tradizionale del vimini con la nuova tecnologia produttiva del taglio laser, Planisfera ha una struttura piatta composta da un foglio di legno e una sottile lamina metallica. La dimensione tridimensionale è assicurata semplicemente dalla gravità e la forma finale può essere plasmata in base alle esigenze funzionali o estetiche scelte dal cliente. Per i due giovani designer di KoAl Design, Costanza Giuffrida (Milano, 1987) e Alberto Gruarin (Pordenone, 1988), laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Milano e specializzazione in Industrial Design alla Eindhoven University of Technology, la vittoria del contest è motivo di orgoglio “perché il nostro lavoro ha colto nel segno e l’essenza del nostro messaggio è stata apprezzata sia dalla giuria che ha selezionato il nostro progetto, sia dai sostenitori che ne hanno reso possibile la realizzazione. Vuol dire che la nostra idea di design essenziale, ma con un tocco d’innovazione e attenzione al costo, funziona”.

 

Cosa vi ha ispirato per il progetto? “Ci siamo innamorati di come il taglio laser possa trasformare la struttura del legno rendendola estremamente flessibile, in antitesi con la percezione che si ha di questa materia prima. Inoltre, volevamo un oggetto che potesse trasformarsi, divenire unico, plasmandosi attraverso l’interazione dell’utente e grazie alla lamina metallica”. Progetti futuri? “Sviluppare prodotti customizzati che uniscano le idee e i bisogni specifici delle persone con il mondo del design e della tecnologia. Puntiamo a esprimere quel tratto distintivo e personalizzato che restituisca valore affettivo al rapporto con l’oggetto”.

 

Per Daniela Archiutti, art director di Veneta Cucine, il contest è stata un’esperienza importante “che ci ha permesso di entrare in contatto con sensibilità attente e nuovi bisogni. Per un’azienda come la nostra questo è alla base del lavoro quotidiano. Abbiano scoperto temi di prodotto che influenzeranno i nostri cataloghi e il nostro approccio allo spazio cucina. In particolare abbiamo apprezzato la personalizzazione nell’uso degli oggetti, un tratto distintivo di tutti i cinque progetti finalisti. Del vincitore posso dire che a mio parere è un oggetto magico: rappresenta in modo unico la luce, la trasparenza data dal materiale e il movimento dato dalla lavorazione”.

 

Giudizio condiviso da Laura De Benedetto, co-founder di MakeTank, che considera “Planisfera un oggetto in perfetto stile Maker: semplice, funzionale, personalizzabile, e realizzato a partire da un file vettoriale, ma con un richiamo alla tradizione artigianale. Planisfera ha sicuramente tutti i requisiti per diventare un best-seller (anche nelle vendite online)”. Un consuntivo sull’esperienza del contest? “E’ stata fondamentale: abbiamo collaborato con un’azienda di rilevanza mondiale quale Veneta Cucine mettendo a fattore comune le esperienze fatte in ambiti diversi, ma riuscendo e ‘sintonizzare’ le logiche dei Maker e dei Designer con quelle di un’azienda manifatturiera leader. Oggi più che mai il design italiano ha bisogno proprio di questo: innovare per competere”.

 

All’evento conclusivo di Milano, a cui prenderanno parte anche i membri della giuria (Daniela Archiutti, Andrea Branzi, Dante Donegani, Giovanni Lauda, Laura De Benedetto, Eleonora Ricca), ci sarà spazio anche per gli altri quattro progetti finalisti: il tavolo in betulla Joint di Andrea Casati, l’orologio da parete blocco-note Appunto di Filippo Mambretti, il vassoio in legno Tore di cbdisegno, e il contenitore salvaspazio Makespace di Mariano Spadaro.