La possibilità di scoprire il mondo in continua evoluzione del design indipendente

Pubblicato il 31 ottobre 2014 Di

Proporre esclusivamente design indipendente: una scelta precisa atta a valorizzare un mondo creativo in continua evoluzione, quello dell’autoproduzione, ma anche un mondo complesso che si scontra con le difficoltà della piccola serie e con l’individuale necessità di visibilità del designer. 

Quotidianamente Swart è a contatto con le storie degli autoproduttori italiani, un contatto personale, diretto, energico, che crea la voglia di condividere e fare rete.

“Abbiamo una grande stima dei designer che collaborano con noi, creativi abili a controllare l’intera filiera produttiva e a creare l’immagine dei loro prodotti”.

Questa è la scelta che contraddistingue Swart per unicità e che lo ha trasformato in un riferimento per i designer che cercano nuove soluzioni di comunicazione e di apertura al mercato, per chi organizza eventi e mostre di settore e per tutti coloro che sono alla ricerca di unaselezione originale, contemporanea, contraddistinta dai materiali di lavorazione artigianale e da una produzione di qualità.

Non solo shop online, ma anche punto di visibilità ad ampio raggio per i piccoli brand, sulla piattaforma e al di fuori di essa. Ne sono un esempio l’evento “Independent Hub” realizzato al Fuorisalone di Milano 2014 e la call for designer che ha dato origine alla collezione di prodotti “a relax corner”.

La selezione è in continua crescita: arredo, illuminazione, tessuti, accessori per la casa e per la persona, sono i settori con cui Swart presenta il mondo dell’autoproduzione al pubblico.

Tra le novità la libreria modulare “Ponticello n17” di Laura Dal Molin, l’appendiabiti“Gianino asta” di Foroofficina, il dondolo “Tagliaecuci” di Andrea Fantinato, le lampade“Fantasia” di Manifattura Italiana Design e “Male&female” di Esigenza Creativa, le carte da parati di Allthefruits, i centrotavola “Hook” di Zpstudio, le tazzine “Attaccabottone” di Playdesign.

Da settembre Swart rappresenta inoltre 50 dei suoi designer nel grande mondo di Amazon, un invito che ha fatto nascere una sfida e una scommessa per lo staff e i designer. “Questa esperienza è lo spunto per continuare a espandere i confini del design indipendente dentro e fuori dal web”.