Riccardo Dalisi per Slamp in mostra al Must di Lecce

Pubblicato il 17 giugno 2016 Di

Ironiche e divertenti, dal tratto semplice ma al contempo memorabile, in perfetta armonia tra fantasia e verace cultura partenopea: le creazioni di Riccardo Dalisi si differenziano tutte per astrattismo e quel pizzico di follia che colora il lavoro dei grandi maestri.

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O’ Cafè, Uccellini e Sospensione, firmate dal Magister per Slamp, sono tra le esclusive opere esposte presso il Museo Storico di Lecce, il Must, durante la Personale “Idee in Volo” organizzata in collaborazione con l’Associazione per il Disegno Industriale – ADI – Delegazione Puglia e Basilicata. La mostra, che inaugurerà il 16 giugno e rimarrà aperta fino a fine anno, sarà un excursus sulla cultura del progetto attraverso la ricerca, la manualità artigianale e l’uso dei materiali poveri. Lungo i diversi spazi del museo si rifletterà sull’ importanza di tematiche come il riciclo, la eco-compatibilità e la sostenibilità applicata al design industriale, argomenti da sempre a cuore anche a Slamp. Non è un caso infatti che Riccardo Dalisi abbia scelto proprio materiali riciclabili a basso impatto ambientale come l’Opalflex® e gli altri tecnopolimeri brevettati da Slamp per dar vita a O’ Cafè, Uccellini e Sospensione.

 

“Non c’è volta che da Roma, andando verso sud, non mi venga in mente Dalisi – confessa Roberto Ziliani, fondatore di Slamp – La sua arte scorre continua e veloce tra le strade di Napoli e confluisce tutta lì, in quel templio di magia visionaria che è il suo studio. E’ in questo bazar di arte che non dorme mai che il viaggio inizia, per continuare poi nelle sue creazioni, che prendono i colori e le forme della sua terra”.

Di ispirazione non solo per i giovani, gli studenti e gli artigiani di Napoli ma anche per le aziende di design creativo che supportano il Made in Italy e si differenziano per la minuziosa arte sartoriale tipica dell’handmade, la mano di Riccardo Dalisi è evidente dietro ogni creazione realizzata per Slamp. Per Sospensione, lo chandelier realizzato per La magnifica forma – istallazione curata dall’arch. Anna Del Gatto all’interno di HOMI (2014), l’Architetto si è ispirato al dipinto la Pala di Brera, l’opera di Piero della Francesca che da secoli racchiude uno dei più esoterici simboli della letteratura artistica: l’uovo sospeso sulla testa della Vergine, carico di un fascino ipnotico per la luce che riceve e diffonde; per Uccellini invece, Dalisi ha voluto richiamare una forma semplice e al contempo altamente decorativa, carica di poesia giocosa sebbene strutturata; con O’ Cafè infine, l’”alchimista-illuminato” prosegue la sua ricerca sulla caffettiera napoletana iniziata nel 1979. In questo tube come in ogni creazione di Dalisi le forme diventano astratte e la follia prende a braccetto la realtà materica di oggetti che, rappresentando in toto una cultura, si trasformano in design.