Salone e Fuorisalone: le novità di Friul Mosaic

Pubblicato il 5 maggio 2015 Di

Friul Mosaic si è presentata al Salone del Mobile di Milano assieme a CTS Salotti (www.ctssalotti.com), all’interno di uno stand realizzato dagli architetti Maurizio Marconato e Terry Zappa (www.marconatoezappa.it).

L’azienda ha presentato un pannello della nuovissima collezione MULTIPLI (concept creativo dello Studio Peressa: Aldo Peressa, Roberta Cacco, Francesco Lazzarini). Si tratta di una soluzione musiva perfetta per creare superfici, sia murali che pavimentali, anche di grandi dimensioni. Una caratteristica su tutte è la componibilità del disegno, che comporta un’ampia flessibilità d’uso e alte potenzialità in termini di personalizzazione e caratterizzazione dei pannelli. Una gamma composta da ben sei differenti tipologie di pannelli, tutti rigorosamente realizzati in mosaico e fatti a mano dai maestri artigiani.

Quella esposta a Milano, in particolare, è la tipologia TILE. Un progetto nel quale l’icona si riduce, fino a coincidere con una tessera. Un pixel che va a comporre un pannello simile a un’immagine raster digitale. Si assiste quindi a una dissoluzione dell’icona e a un suo assorbimento all’interno del pattern monocromatico. Il

pannello è realizzato con tessere di marmo lucido, di colore bianco e nero. La tecnica utilizzata per delineare i contorni della lampada e delle cornici sono due, quella classica e quella moderna. Perciò c’è stata una prima posa su carta e una successiva su rete. L’immagine, infatti, ricorda la modellazione wireframe. Per questa ragione, per delineare bene gli oggetti è necessario posizionarsi alla giusta distanza. Solo così sarà possibile vederne la tridimensionalità.

Dopo aver vinto la menzione speciale per l’edizione 2014 del Best Communicator Award, al Marmomacc, nella categoria design, “La casa di Pietra” progetto nato dalla collaborazione tra Friul Mosaic e Gumdesign, sbarca a Milano

Il progetto è stato ospitato in una splendida struttura post industriale, in via Soperga 57 (a pochi passi da piazzale Loreto e dalla stazione ferroviaria) nel nuovissimo “Centrale Fs Design Hub&District”. “La casa di Pietra” è il risultato di un sapiente gioco di texture e colori, accuratamente studiato dalle due realtà, per offrire allo spettatore un percorso sensoriale volto a far riemergere antiche emozioni.

Con questa iniziativa Friul Mosaic coglie una nuova sfida: non saranno utilizzate solo tessere di forma quadrata per creare i pannelli – come consuetudine e tradizione -, ma ciascuna mattonella prenderà vita grazie all’accostamento di piccoli tasselli in marmo colorato di forma rettangolare, pentagonale, triangolare e trapezoidale”La casa di Pietra” si mostra come un racconto per immagini. Uno spazio che racchiude e comprime il tempo attraverso la memoria e l’immaginazione dalla forma iconica della casa; un allestimento che si sviluppa lungo un nastro rivestito da tessere di mosaico definiscono lo spazio abitativo. Al centro i ceppi di lavorazione, case/incudini in acciaio capaci di generare il mosaico artistico; uno spazio vuoto per raccontare un percorso che conduce alla “partenza”.