Scenografia contemporanea per il nuovo “teatro” del sushi a Milano Taiyo Sushi Restaurant Milano sceglie le sedute Billiani

Pubblicato il 16 agosto 2014 Di

Suggestione, eleganza e internazionalità sono alcuni degli ingredienti vincenti del Taiyo Sushi Restaurant che vede crescere costantemente la sua popolarità dal marzo dello scorso anno. Lʼultimo nato del gruppo Wu Taiyo aveva bisogno di un progetto di interior design capace di raccontare, già dal primo colpo dʼocchio, lʼoriginalità della cucina fusion che lʼha reso celebre, grazie allʼequilibrio ricercato e immediatamente percepibile fra tradizione e innovazione. Ecco allora nascere la sinergia tra lʼarchitetto e scenografo Maurizio Lai e lʼazienda Billiani, storica azienda friulana specializzata nella produzione di sedute per il settore contract, complici in un intervento progettuale che si spinge fino ai minimi dettagli.
La spiccata solidità formale delle sedute Croissant è stata scelta per accogliere gli ospiti del ristorante, sia nella grande sala centrale sia nelle due secondarie.
Croissant è una vera e propria icona di casa Billiani, firmata da Emilio Nanni e caratterizzata da una struttura in faggio irrobustita da un elegante elemento sotto il sedile, capace di esaltare la flessibile bellezza del legno impiegato. Le sedie e le poltroncine scelte per lʼarredo, sono dotate di seduta e schienale imbottiti, scelti nei rivestimenti in pelle di colore nero e beige.
Il dialogo tra luce e materia ricercato nel progetto di LAI STUDIO è immediatamente riconoscibile sin dalʼingresso che racconta una metropoli mondana e raffinata che sceglie di utilizzare un linguaggio estetico globale. Allʼinterno, la maglia metallica del soffitto, i rivestimenti delle pareti in vetro e legno e, ancora, la caratterizzazione estetica del faggio nelle sedute Croissant, raccontano una commistione di stili e generi al servizio del grande effetto scenico, amplificato dalle luminose decorazioni astratte che invadono le pareti.