SELETTI WEARS TOILETPAPER

Pubblicato il 8 ottobre 2014 Di

Una collaborazione nata quasi per gioco e una collezione divenuta cult in brevissimo tempo: Seletti wears Toiletpaper, ad opera di Seletti e del magazine di sole immagini di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, torna con una serie di imperdibili novità, per tutti gli amanti dello humor nero intinto in colori pastello.

Dopo il successo di un’anteprima dei nuovi prodotti, presentati in Piazza Affari durante il progetto “Souvenir di Milano” nel corso del Salone del Mobile 2014, la collezione – la seconda della linea – è stata lanciata a Parigi durante Maison & Objet 2014 lo scorso Settembre ed è finalmente in vendita nei migliori negozi. Una rana nel panino, il simbolo della pace a forma di mela e l’occhio con il piegaciglia sono le nuove immagini introdotte per piatti e tazze e che ora vestono anche i bicchieri, le scodelle, le teglie da forno e le irrinunciabili teiere. Nuovi anche i vassoi in melammina, i colorati canovacci da cucina e la saponetta a forma di lapide. Inediti gli specchi che ricordano quelli sottili e colorati anni ’80, con alcune dalle immagini più irriverenti, e gli ombrelli dalla fantasia chic in cui eleganti mani maschili brandiscono rossetti.

“Seletti wears Toiletpaper è, in assoluto, la gamma di oggetti per la casa più à la page proposta sul mercato in questo momento” commenta Stefano Seletti, volto e mente dell’omonimo brand di design. “Il suo carattere esclusivo – aggiunge – non è rappresentato dall’inaccessibilità economica ma dall’audacia intellettuale di chi sceglie di acquistarla”.

L’idea inedita di creare una linea che combinasse materiali democratici e familiari come la latta e la plastica ad immagini decisamente inaspettate, ha decretato l’indiscusso successo di Seletti wears Toiletpaper. Lo stile, una sorta di etichetta data dall’umorismo sui generis e dall’inesauribile voglia di sperimentare, si è rivelata vincente perchè applicabile a una vasta gamma di oggetti, come dimostrano le new entries della nuova collezione, richieste e vedute in tutto il mondo, dal museo Moma di New York al Palais de Tokyo a Parigi e al The Corner a Londra. La febbre Seletti wears Toiletpaper dilaga, ed è solo l’inizio.