Seminato Mercadante: Un’autoproduzione e-commerce

Pubblicato il 28 marzo 2013 Di

Roberto Paoli, parallelamente alla progettazione per i clienti storici del suo studio come Artemide, Ligne Roset, Fiam e Serralunga, fonda il proprio brand con il quale autoprodurre oggetti di maggiore ricerca e sperimentazione.

Il marchio Seminato Mercadante prende il nome dello spazio dove il team creativo lavora, il luogo dove nascono le idee dallo schizzo al prototipo.

La collezione si compone di prodotti non affini tra loro per materiale o tecnologia di produzione, ma accomunati da una forte propensione all’innovazione.

Si tratta di un brand che crea edizioni realizzate da terzisti selezionati di volta in volta a seconda della tecnologia necessaria. La collezione verrà mostrata sul sito www.seminatomercadante.it e ogni pezzo verrà messo in produzione, ovvero potrà esistere, solo quando avrà raggiunto un determinato numero di acquirenti. Ogni utente che opziona uno o più prodotti si impegna in una promessa d’acquisto.

Sarà quindi il pubblico a decidere quali progetti verranno prodotti e quando.Ogni prodotto di Seminato Mercadante si presenta sul mercato esattamente come è stato pensato dal designer che ha così piena libertà d’azione.

L’oggetto vincolato da necessità commerciali spesso si modifica per adattarsi a reti di distribuzione ben definite, Seminato Mercadante sfrutta l’opportunità data dall’e-commerce di raggiungere un ampio range di fruitori tra i quali individuare chi apprezzerà il prodotto consegnato direttamente dalle mani del designer senza filtri di mercato.