Sentirsi come a casa: l’estro creativo di Inkiostro Bianco veste l’hotel The Yard di Milano

Pubblicato il 6 dicembre 2013 Di

The Yard, la raffinata concept-house milanese dal respiro internazionale situata a pochi passi dal Duomo, dai Navigli e dal Design District, inaugura oggi la nuova area interamente e sapientemente interpretata da Inkiostro Bianco, azienda specializzata nella produzione di carte da parati artistiche, personalizzabili e realizzate attraverso le più sofisticate ed evolute tecnologie digitali.
The Yard propone una selezione di suite e dependance a tema, ispirate interamente al mondo dello sport: il livello esistente, comprensivo di 14 camere -tra cui suite e dependancee inaugurato esattamente due anni fa, è stato oggi ampliato grazie a un nuovo livello di 800 mq con 10 nuove camere. Qui l’eleganza spontanea del lusso e l’attenzione ai dettagli si uniscono sapientemente all’estro creativo dei professionisti di un brand emergente come Inkiostro Bianco restituendo un’atmosfera suggestiva, accogliente e assolutamente indimenticabile. !CCF27AD5-C6E2-46F4-B53E-A2B9E55C9C98
“Scegliere Inkiostro Bianco per rivestire i nostri spazi è stato un gesto naturale; l’originalità delle proposte ci ha subito incuriositi e la ventata di freschezza e di originalità che l’azienda ha saputo regalare ad ogni ambiente è sotto gli occhi di tutti”, ha commentato la famiglia Cesario, titolare dell’hotel.
La nuova reception, collocata ex novo all’interno dell’area oggetto di inaugurazione, è uno spazio polifunzionale nel quale i clienti possono sentirsi facilmente e immediatamente accolti come a casa propria. È questo il fulcro centrale di tutta la concept-house, studiata per adattarsi con la massima flessibilità alle diverse esigenze degli ospiti e trasformarsi in luogo ideale per brunch, aperitivi e appuntamenti di lavoro.! Estremamente caratteristica la veste che la creatività di Inkiostro Bianco ha voluto donare a questo ambiente: il “The Doping Club” – così si chiama simbolicamente lo spazio – si presenta, infatti, come la vetrina di una farmacia dei primi del ‘900.