Sgabelli design per la cucina, ecco come sceglierli

Pubblicato il 7 settembre 2018 Di

Tra i tanti elementi su cui si può fare affidamento per completare una cucina sia dal punto di vista estetico che a livello funzionale, gli sgabelli di design meritano una particolare attenzione, anche in considerazione delle molteplici varianti in cui possono essere declinati: che siano a mezzaluna o dotati di una seduta in eco-pelle, caratterizzati da una struttura in acciaio o in metallo cromato, fissi o girevoli, in legno o in poliuretano laccato, ci sono proposte per tutti i gusti. A livello pratico, questi sgabelli sono alleati della convivialità, in presenza di un numero più o meno elevato di ospiti, per un aperitivo, un brunch o una merenda. Non si deve pensare, inoltre, che essi siano capaci di adattarsi unicamente a una cucina moderna: anche in una location di stampo più tradizionale possono trovare posto senza controindicazioni.

Dove collocare gli sgabelli di design

Una destinazione ideale per gli sgabelli design è, per esempio, quella della cucina di un loft, a maggior ragione nel caso in cui sia presente una zona bar o vi sia un’isola. In questo caso non si può fare a meno di sgabelli alti, che consentono di personalizzare l’ambiente come si vuole e di organizzarlo su misura, senza trascurare alcun dettaglio. La riuscita perfetta dell’interior design dipende anche dalle diverse varianti di sedute con cui si può avere a che fare, purché esse siano in linea con lo stile del resto dell’abitazione.

Gli sgabelli in acciaio

Per una resa appariscente, non c’è bisogno di ricreare un wine bar concettuale con sedute in mogano, così come non serve affidarsi a colori troppo pop ed evidenti. Soluzioni in ferro design o più neutre, in bianco e nero, sono altrettanto significative e apprezzabili. Si pensi, per esempio, a un abbinamento tra il metallo e il total white, che è raccomandato nell’ambito di una cucina moderna: in una location di questo tipo è preferibile puntare su sgabelli bar dotati di poggiapiedi e seduta in plastica, regolabili e in abs. La funzione della regolabilitàmerita di non essere sottovalutata, e non solo per garantire il massimo del comfort agli utenti: essa, infatti, consente anche agli interior design di poter usufruire di una completa libertà di scelta a livello creativo, anche nella prospettiva di adattamenti futuri.

La cucina minimal

Gli sgabelli di design si rivelano perfetti anche in una cucina dai toni minimal e volutamente chic, come quella che potrebbe essere progettata all’interno di un loft strutturato: ecco, quindi, una cucina che si affaccia sul soggiorno, per un effetto open space che viene amplificato ancora di più dalla presenza di tonalità cromatiche chiare. Più gli arredi sono minimal e più gradevole è l’effetto che essi sanno garantire. Gli sgabelli definiscono in modo significativo il mood del contesto, e possono essere abbinati a un tavolino geometrico. La seduta, ovviamente di colore bianco, può essere in ecopelle, mentre il materiale da prediligere per la struttura del supporto è l’acciaio.

Un look underground

Una ulteriore alternativa è quella che prevede di regalare alla cucina un tocco underground, sulla scia del ritorno in auge del brown brick tra i trend più recenti. Le opportunità di arredamento in questa prospettiva non sono poche: lo spazio centrale è sempre occupato dall’isola, che diventa a tutti gli effetti la protagonista dell’ambiente. Per fare in modo che gli sgabelli si coordinino in modo impeccabile con il mobilio, il suggerimento è quello di optare per una struttura in ferro e per uno schienale in legno.

Infine, una cucina romantica può prevedere un mix materico che tenga conto anche del piano di lavoro e del piano cottura, in legno, con il gres grigio per il pavimento a lastre, l’acciaio per gli sgabelli e il marmo per il tavolo.