Singapore Design – the Alchemists

Pubblicato il 9 marzo 2015 Di

Il titolo della mostra “The Alchemists” è un’esplicita citazione del gruppo di design d’avanguardia anni ’70 Studio Alchimia, che a partire da Milano e dall’Italia, con i suoi oggetti critici e sperimentali, ha determinato un fenomeno internazionale di rinnovamento degli oggetti nei linguaggi e nelle forme, con il recupero del patrimonio decorativo e dell’immaginario antico, sfidando la crisi e il sistema della produzione più commerciale. Il mistero e la magia sottintesi dall’idea di progetto e produzione come processi alchemici che nobilitano la materia più umile, restano nel lavoro di ogni progettista o produttore che si pongano ancora oggi domande radicali: “Quali trasformazioni dell’abitare possiamo generare a partire da una nuova idea di fare e usare prodotti? Possiamo piegare la materia alla nostra volontà di cambiare forma e significato degli oggetti? Esiste una vita segreta delle cose oltre il loro valore venale?” Nella preparazione di questa mostra, una nuova generazione di designer da Singapore ha provato a porsi domande simili, e ha intrapreso una ricerca creativa attraverso mitologie, filosofie e linguaggi evocati dal progetto “The Alchemists” ideato dallo scrittore, editore e designer Stefano Casciani (che alle vicende dello Studio Alchimia ha partecipato) e curato insieme a Patrick Chia, designer fondatore del Singapore’s Design Incubation Centre. Gli affascinanti oggetti risultati dalle ricerche individuali dei designer e dal workshop sviluppato da Casciani e Chia presso il DesignSingapore Centre saranno esposti alla Triennale di Milano, in piena Design Week, dal 14 al 19 aprile (press day il 13) – in un ideale omaggio alla cultura dell’alchimia e del design d’avanguardia, rielaborati e fusi in una miscela ad alto potenziale espressivo.