SOLBIAN PORTA IL SOLE SULLA CASA DEL FUTURO!

Pubblicato il 26 giugno 2014 Di

Una struttura in legno con pareti da riempire di sabbia in loco come ammortizzatore termico; una ‘centrale’ di impiantistica che diventa cuore pulsante dell’abitazione: la casa di domani, realizzata dal team  dell’Università Roma Tre per il Solar Decathlon 2014, prevede naturalmente anche un impianto fotovoltaicodi ultima generazione, capace di trasformarsi in sistema di ombreggiamento.

Un progetto messo a punto dai ricercatori romani insieme a Solbian Energie Alternative: una delle poche realtà italiane capaci di competere sui mercati internazionali nello sviluppo di applicazioni fotovoltaiche innovative. Il primo modulo solare ‘ultra-leggero’ SolbianFlex, venne infatti realizzato nel 2006 in collaborazione con il CNR per il Class 40′ del campione della vela Giovanni Soldini utilizzando celle monocristalline inserite all’interno di tecnopolimeri.

Insieme al gruppo di lavoro del progetto “RhOME for denCity” -l’unico italiano fra i 20 che parteciperanno alla sfida di bioarchitettura istituita nel 2002 dal Dipartimento di Energie degli USA- i ricercatori Solbian E.A. hanno brevettato una speciale copertura fotovoltaica con 98 pannelli flessibili SP50L (1109x292X1,5 mm) super leggeri (0,8 Kg, sette volte meno di un pannello tradizionale a parità di potenza) montati su un tessuto microforato scuro. Strutturata in tre parti la ‘vela’ fotovoltaica’ copre il tetto e una parete della casa e viene spostata manualmente con facilità facendola scorrere fino a coprire la ‘loggia’, per fungere da sistema ombreggiante!
Inoltre i moti convettivi che si generano sotto la copertura rinfrescano naturalmente l’ambiente, estraendone l’aria calda.

Il tessuto microforato agevola la dissipazione del calore in eccesso aumentando l’efficienza delle celle monocristalline mentre la leggerezza dei pannelli ne permette il pre-assemblaggio “a terra” con semplici giunzioni amovibili e un’installazione finale rapidissima.
Come previsto dal regolamento del Solar Decathlon i 5 kw di potenza  rendono la casa totalmente autosufficiente sotto il profilo energetico.

Il progetto che verrà presentato a Versailles nei prossimi giornidal 28 Giugno al 14 Luglio– è stato pensato per essere applicato su larga scala e diventare così un modello di edilizia sostenibile per la casa del futuro. Questo anche in un contesto urbano, dove oggi è più difficile lo sfruttamento delle energie alternative.