Takaje vince e raddoppia con il Good Design Award 2014. Premiati Tre Spade e Adriano Design.

Pubblicato il 26 febbraio 2015 Di

Takaje in dialetto piemontese significa “ce l’abbiamo fatta”. Ed è vero, perché ce l’ha fatta ancora: dopo il Compasso d’Oro il sottovuoto italiano Takaje, progettato da Adriano Design e realizzato da Tre Spade, riceve il Good Design™ Award 2014 per la categoria “Prodotti per la casa”.

Il premio viene conferito ogni anno dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design in collaborazione con lo European Center for Architecture, Art, Design and Urban Studies. Istituito a Chicago nel 1950, il Good Design™ Award è ormai giunto alla sua 65° edizione e rappresenta il premio più antico e più riconosciuto a livello internazionale per l’eccellenza nel design di tutto il mondo, assegnato ai prodotti maggiormente innovativi dell’anno.

 

Tre Spade e Adriano Design hanno visto premiata un’altra volta Takaje Vacuum Seal, la valvola per il sottovuoto in gomma e carbonioprogettata per rivoluzionare il concetto di conservazione. Il dischetto rosso, selezionato tra oltre 700 progetti provenienti da quasi 40 nazioni, è davvero rivoluzionario perché può trasformare qualsiasi recipiente di vetro, nuovo o già utilizzato, in un perfetto contenitoreper il sottovuoto. Del sistema Takaje fanno parte la pompetta aspiratrice manuale Vacuum Pump, la macchina confezionatrice Vacuum Machine, utile per aspirare l’aria da contenitori e buste goffrate, oltre ad una gamma di accessori che garantiscono un’adeguata conservazione ad alimenti solidi e liquidi.

 

L’intero universo Takaje allunga la durata del cibo estendendo da 3 a 5 volte i tempi di conservazione, contribuendo a migliorare il bilancio economico ed ecologico della famiglia e offre la possibilità di riutilizzare qualunque contenitore in vetro trasformandolo in un contenitore sottovuoto, in un’ottica di

ri-uso e di contenimento dell’impiego di materie prime. Vasi e bottiglie di qualsiasi dimensione e provenienza acquisiscono un nuovo valore aggiunto, estendono il proprio ciclo di vita per ridurre il flusso dei rifiuti domestici.