Tra design e innovazione: le lampade da tavolo di Ligne Roset

Pubblicato il 23 aprile 2015 Di

Ci fanno compagnia nei momenti bui, quando studiamo, lavoriamo o anche solo quando ci rilassiamo davanti alla tv…. Sono le lampade da tavolo, una categoria di prodotto di illuminazione che spesso lascia ampio spazio alle proposte di design non convenzionali. Sono oggetti pensati non solo per illuminare ma anche per arredare e personalizzare un interno. Le lampade da tavolo spesso sono utili per creare l’illuminazione d’ambiente, quella giusta atmosfera che personalizza gli spazi conviviali come il living. Spesso con le loro forme intriganti, scultoree, moderne sono un vero e proprio elemento d’arredo.

Particolari e belle come le lampade proposte in questi anni da Ligne Roset, storica azienda di design francese nota per molti progetti storici nel campo dell’imbottito quali (Togo, Confluences, Pumpskin) e non solo. Celebre anche per le collaborazioni con importanti designer di fama internazionale (Inga Sempé, Pierre Paulin, Didier Gomez, Pascal Mourgue, ecc…), Ligne Roset si è distinta anche per molti progetti di illuminotecnica, lampade originali di grande impatto visivo. Un campo in cui ci sono anche progetti firmati da giovani designer come Benjamin Hubert, che nel 2012 propone la sua lampada Container By. Una solida base cilindrica e un paralume ovale in ceramica smaltata con finitura opaca, una costruzione geometrica caratterizzata da un equilibrato uso del colore e dei materiali.

Firmata da  Pierre Charpin è invece Desa, lampada da tavolo della collezione 2010 nota per la sua semplicità. Si compone di un cilindro in opalina di vetro bianco soffiato a bocca interrotta da un segno orizzontale, che altro non è che l’ anello d’acciaio laccato nero satinato che circonda il vetro. Dal centro un tubo di acciaio laccato nero satinato a forma di U capovolta, copre i cavi elettrici neri e serve da impugnatura per spostare la lampada .desa-ligne-roset

Un classico della collezione 2014 è Chantal, disegnata da Stefan Buks. Con la sua leggerezza e trasparenza, Chantal è un’altra lampada tavolo di Ligne Roset, proposta con base e paralume in vetro chiaro trasparente soffiato a bocca. Unico punto di colore il tessuto rosso e interruttore manuale nero del cavo. Sempre dalla collezione 2014 anche Pole, la lampada disegnata da Pierre Charrié. Come un bulbo in vetro, emette una luce calda, soft. La lampada viene direttamente appoggiata su un fianco, diventato in questo caso davvero, tutt’uno con l’arredo.

Anche quest’anno la collezione di lampade Ligne Roset non manca di stupire con proposte originali.

A cominciare da Paper Lamp di René Barba che propone una lampada da tavolo di carta. Un tessuto non tessuto antistrappo non infiammabile ricopre la lampada fino alla sua base in acciaio. I lati della lampada prevedono una parte lasciata in bianco, l’altra stampata con un originale pattern geometrico, proposta in due versioni: una grande e una piccola. Per chi ama le lampade piccole, dall’ultima collezione Ligne Roset anche l’originale Car Light di Nathalie Dewez ispirata ai fari di automobili, rielabora artisticamente la cupola in vetro su cui viene disegnato il motivo in rilievo.

Molto minimal è invece Miss Marble disegnata da Fabien Dum con una elegante struttura in metallo e un originale contrappeso in marmo alla base. Il paralume è una semisfera che che può essere inclinata per diffondere la luce in tutta la sua purezza del suo bianco immacolato.MISS_MARBLE_FabienDumas

Ligne Roset  con le sue proposte innovative, pronte a sperimentale forme e materiali, si conferma un marchio ad alto contenuto design per proposte d’arredo originali. Vieni quindi a scoprire  le proposte Ligne Roset nei principali punti vendita. In più  dal 1° maggio al 31 maggio 2015 , potrai usufruire del  25% di sconto su tutta la collezione.

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