Tra le luci nella Storia di Roma

Pubblicato il 4 novembre 2015 Di

Quando di si parla d’illuminazione non è solo una questione di lampade, ma di illuminotecnica.

L’illuminotecnica è quella disciplina tecnico/scientifica che si occupa dell’illuminazione degli spazi e degli ambienti, siano essi interni che esterni, sfruttando sia la luce solare che quella artificiale.

Illuminare gli spazi nel modo giusto, non è mai una cosa semplice: né quando si tratta di illuminare una casa e, ancor meno, quando si tratta di diffondere luce in luoghi con caratteristiche architettoniche particolari o in spazi pubblici.

Sono progetti molto complessi, dove scegliere il giusto equilibrio tra risultati e compromessi, è una operazione che richiede competenza e una preparazione specifica, come nel caso degli interventi di restauro e conservazione del patrimonio storico.

Un esempio sono i recenti interventi operati sulla Casa di Augusto, la Casa di Livia e le Terme di Diocleziano a Roma. Si tratta di progetti di restauro curati dallo studio Fibbi & De Camillis con il supporto tecnico di Linea Light Group, azienda trevigiana leader nel panorama internazionale in fatto di prodotti, sistemi e soluzioni illuminotecniche. Il progetto di restauro per la Casa di Augusto è stato commissionato dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma nel 2014, in occasione dei Duemila anni dalla morte dell’Imperatore.

Il progetto di recupero ha visto la cooperazione di molte figure professionali: architetti, archeologi, geologi. In questo intervento s’inserisce anche il progetto illuminotecnico che ha visto l’installazione di un sistema di illuminazione di nuova concezione, capace di mettere in risalto le decorazioni pittoriche degli antichi siti, in particolare l’affresco della Stanza delle Prospettive e gli spazi decorati con maschere e ghirlande di pigne all’interno della casa privata dell’Imperatore. Il lavoro ha interessato anche la Casa di Livia, sempre con l’obiettivo di mettere in evidenza le splendide pareti affrescate e riportare alla luce la storia, sotto tutti punti di vista.

In questo contesto si inserisce anche il progetto per la riqualificazione ed il restauro delle suggestive, quanto imponenti, Terme di Diocleziano.

Si tratta del più grande complesso termale romano la cui costruzione è collocata tra il 298 e il 306 d.C., nel XVI secolo. Un complesso edilizio molto esteso e storicamente importante, non solo per l’epoca romana, ma anche per le epoche successive. L’area fu infatti oggetto di un intervento di Michelangelo, che costruì la Basilica di Santa Maria degli Angeli e il Convento dei Certosini, poi divenuta, nel 1889, sede del Museo Nazionale Romano. Il progetto di restauro ha interessato la parte anteriore della monumentale natatio (piscina), l’adiacente Aula VIII, allestita con i grandiosi frammenti architettonici delle terme stesse e le strutture rinascimentali di Santa Maria degli Angeli, costruite su quelle antiche, che riaprono il percorso di visita nel Chiostro piccolo della Certosa.

 

Scopo dell’intervento dei light designer è stato quello di valorizzare il complesso monumentale e i manufatti che qui si trovano esposti. La luce gioca un ruolo comprimario a supporto dell’opera architettonica, vero soggetto da raccontare e valorizzare. In questo senso è stato fondamentale il lavoro di Linea Light, a supporto della progettazione. Linea Light Group è un’azienda in grado di soddisfare le esigenze del progettista dalla fase di ideazione/progettazione fino alla produzione, anche grazie all’ampia possibilità di scelta offerta dalle quattro linee di prodotti: i-LèD, Tràddel, MA[&]DE e Linealight che permettono al designer di valutare le tante e diverse soluzioni a disposizione.