Una nuova Restructura per il prossimo quarto di secolo

Pubblicato il 20 novembre 2013 Di

Recupero, ristrutturazione, riqualificazione. Questi i temi centrali sui quali intende concentrarsi la nuova Restructura, il più grande salone-evento del Nord Ovest dedicato all’architettura sostenibile e all’edilizia che lo scorso anno ha spento 25 candeline.

Il tema del recupero dell’esistente è, infatti, l’argomento di discussione principale degli ultimi anni e lo sarà anche nel prossimo futuro. Allo stesso tempo il quadro di riferimento del settore è molto cambiato: dalla situazione economica che ha fatto sentire i propri effetti su tutta la filiera, al modo stesso di concepire ed effettuare le ristrutturazioni, caratterizzato oggi da un’attenzione sempre crescente al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. Sono cambiati i materiali, gli strumenti, le stesse professioni, che hanno visto la nascita di figure sempre più specializzate e che per loro stessa natura richiedono servizi sempre più puntuali e personalizzati.

Per questo motivo, GL events Italia-Lingotto Fiere ha deciso di avviare un profondo processo di rinnovamento della manifestazione, di ripensarla alla base, per confermare con i fatti il ruolo da protagonista che Restructura ha svolto e intende continuare a svolgere nel prossimo futuro, confermandosi come vetrina privilegiata di confronto fra i professionisti del settore e fornendo al tempo stesso ai clienti finali un ampio ventaglio di opportunità e soluzioni per la ristrutturazione della propria casa.29/11/2012 restructura  / ph andreja restek

NUOVA SEDE

Per l’edizione 2013 Restructura si sposta dai padiglioni tradizionali di Lingotto Fiere all’Oval, l’impianto costruito per ospitare le gare di pattinaggio di velocità dei XX Giochi Olimpici invernali di Torino 2006, che da qualche anno è parte integrante del polo espositivo torinese. La location ha già dato prova delle sue grandi potenzialità, ospitando numerosi eventi di rilevanza nazionale e internazionale. Il nuovo spazio, un ambiente unico privo di pilastri, consente soluzioni espositive totalmente nuove che permetteranno di valorizzare in modo più efficace gli espositori. Non più padiglioni separati dunque, ma un unico spazio utilizzabile al meglio a seconda delle necessità.

NUOVA IMPOSTAZIONE

Ora saranno dedicati in particolare agli operatori del settore con un’impostazione orientata al B2B e finalizzata a favorire il networking e caratterizzata da un palinsesto di eventi collaterali espressamente progettati e realizzati per gli addetti ai lavori. Durante il week-end, invece, il focus delle attività sarà orientato maggiormente al pubblico generalista, ovvero agli utenti finali delle attività di ristrutturazione. Questa nuova impostazione consente di esaltare al meglio le due anime che da sempre compongono la fiera, quella più “professionale” e quella più divulgativa, rivolta al consumatore finale. A tutti gli espositori sarà richiesto di esporre non solo i propri prodotti, ma anche di presentare una propria realizzazione, coinvolgendo eventuali partner con cui il progetto è stato realizzato (architetti, imprese, artigiani…). In questo modo sarà possibile evidenziare ancora di più la coerenza progettuale che sottende gli interventi di recupero e ristrutturazione e far capire meglio come un determinato prodotto si può inserire all’interno di un progetto edilizio complesso.

29/11/2012 restructura

 

NUOVA ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI

In più, oltre agli spazi dedicati agli espositori, disposti secondo la logica tradizionale degli stand, saranno realizzate delle “isole progettuali”, ovvero degli spazi in cui – in modo del tutto nuovo per Restructura – raccontare progetti di recente realizzazione. In questi spazi saranno presenti sia i progettisti, sia le imprese che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, in modo da darne una visione di insieme coerente e unitaria. Le isole saranno aperte alla narrazione di importanti lavori di recupero realizzati non solo in Piemonte, ma su tutto il territorio nazionale.29/11/2012 restructura  / ph andreja restek

RICCO PALINSESTO DI INIZIATIVE COLLATERALI ANCHE DI LIVELLO NAZIONALE

Nella mattinata del 21 novembre a partire dalle 10.45, avrà luogo il grande convegno di apertura, nel corso del quale saranno presentati importanti progetti di recupero e riqualificazione, come quello realizzato da Isolarchitetti per il Museo Egizio di Torino, quello di Park & Associati per l’area Ex Campari a Milano e quello di Palazzo Gualino a Torino, frutto del lavoro dello Studio Baietto Battiato Bianco. Avrà inoltre luogo nel corso di Restructura il Convegno Nazionale annuale di UNCEM, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, l’organizzazione nazionale unitaria, presente in ogni realtà regionale con proprie delegazioni, che da oltre 50 anni raggruppa e rappresenta i

Comuni interamente e parzialmente montani e le Comunità montane, oltre ad associare varie amministrazioni ed enti (province, consorzi, camere di commercio) operanti in montagna, per unbacino territoriale pari al 54% di quello nazionale e nel quale risiedono oltre 10 milioni di abitanti. Un ampio ventaglio di convegni e workshop sarà offerto a cornice della manifestazione: importanti opportunità di confronto, dibattito e aggiornamento professionale su temi specifici che completano l’offerta di Restructura, in particolare nei confronti degli operatori del settore. Info suwww.restructura.com